L’1 luglio Matt LeBlanc tornerà a interpretare se stesso nella seconda stagione di Episodes.

La serie (che gli è valsa un Golden Globe l’anno scorso) racconta le vicende dell’attore nella produzione di Pucks!, un terribile adattamento per Broadway di una sofisticata commedia britannica.

LeBlanc ha recentemente discusso con Entertainment Weekly del suo lavoro in Episodes, della serie che l’ha reso famoso Friends e del suo spin-off Joey.

  • sulla sua nomination agli Emmy e ai Golden Globes per Episodes: “Mia madre mi chiama e mi fa, ‘volevo solo dirti quanto sono fiera di te,’ e io ho pensato, ‘non è da mia madre.’ Mia madre è molto realista. E io ero tipo, ‘che vuoi dire?’ e lei ha risposto, ‘beh, non hai lavorato per molto tempo, ora torni con questo nuovo show e vieni nominato a un Emney. E ora un Global. Fantastico! Sono davvero orgogliosa di te.’ Ha messo tutto sotto la giusta prospettiva, sbagliando a pronunciare entrambi i nomi. Non importa che cosa siano quei premi, lei era fiera di me.”
  • perché Joey non ha funzionato: “Avevo molta fiducia negli autori, e ne ho ancora. Penso che semplicemente siamo andati nella direzione sbagliata. Però penso che alla fine si sia retto in piedi decentemente. Se fosse stato uno show autonomo probabilmente andremmo ancora in onda. Non importava granché chi avesse scritto lo show, o di che cosa parlasse. Eravamo destinati a morire perché mancavano 5 persone.”
  • su una riunione di Friends: “E’ stato un periodo magico… Non voglio vedere un vecchio Joey. Non voglio vedere Chandler e Monica coi loro figli. Preferisco immaginarmelo. Abbiamo tutti quanti una visione diversa di quei personaggi, e materializzarla significherebbe deludere la maggior parte delle persone. E’ meglio lasciare le cose all’immaginazione.”
Fonte: EW