Sundance Channel ha trasmesso ieri sera negli Stati Uniti i primi due episodi di Top of the Lake, una miniserie in sette parti scritta e diretta da Jane Campion e con protagonista Elisabeth Moss (Mad Men) nei panni di una detective che indaga sulla scomparsa di una ragazza di 12 anni.

Top of the Lake

Il giornalista David Haglund, che ha già visto tutti gli episodi, ne ha parlato su Slate, evidenziando come uno dei suoi punti di forza sia proprio quello di essere una miniserie, con un inizio, uno svolgimento e una fine. La durata limitata nel tempo fa di Top of the Lake un prodotto migliore di altre serie TV simili che invece sono andate avanti troppo a lungo (è il caso, per esempio, di Twin Peaks e The Killing, con cui Top of the Lake condivide tematiche e ambientazioni).

Haglund si chiede come mai la TV americana non riesca a produrre un maggior numero di miniserie, ma senta invece il bisogno costante di prolungare, aggiungere, rimandare, danneggiando l’integrità artistica di una storia.

La conclusione è che le serie TV sono spesso troppo lunghe e il formato della miniserie potrebbe dar vita a prodotti più solidi, con personaggi più interessanti e, soprattutto, con storie più naturali, con un finale già deciso in partenza.

Fonte: Slate