C’erano grandi aspettative per l’arrivo del Giocattolaio (Henry Czerny) nell’universo di Supergirl, un po’ per il ruolo ricoperto da suo figlio Winn (Jeremy Jordan) all’interno dello show, un po’ perché i suoi precedenti adattamenti televisivi non sono mai riusciti a catturare la vera essenza del personaggio. Purtroppo, anche questa volta per il povero Winslow Schott non è andata benissimo, nonostante la caratterizzazione scelta per questa ennesima trasposizione del celebre villain DC Comics sia da lodare, almeno negli intenti.

La scelta di donare al Giocattolaio un tono e un look non da “freak”, evitando così il facile accostamento con il Trickster di The Flash e lasciando al contempo intatti i tratti peculiari della sua figura, dagli occhiali tondi allo yo-yo con le lame, è infatti risultata azzeccata e accattivante, allo stesso modo di come lo fu quella per il Re degli Orologi in Arrow due anni fa. Anche l’utilizzo della sua background story fumettistica, se pur con qualche lieve modifica, gli ha permesso di aver un movente valido, per quanto malato, con cui motivare le sue azioni. E qui veniamo alla grossa nota dolente di Childish Things: il piano di Schott, che oltre a essere stato di una banalità sconcertante, ha fatto acqua da tutte le parti. Con un personaggio così folle e sfaccettato da poter utilizzare, ci si aspettava qualcosa di più di un gas velenoso e qualche bomba a una convention di giocattoli. Certo, la puntata è stata tutta incentrata sul suo rapporto con Winn e la paura di quest’ultimo di poter diventare come il padre, ma essendoci in ballo una supereroina dotata di poteri (e non un Freccia Verde qualsiasi), gli autori potevano fargli escogitare qualche trucco capace di metterla in difficoltà per più di dieci secondi. Difficilmente questa sarà l’ultima apparizione del Giocattolaio all’interno del telefilm, soprattutto nel caso in cui la serie dovesse venir rinnovata per una seconda stagione. Speriamo quindi che, la prossima volta che avremo modo di vedere Winslow Schott Sr. sul piccolo schermo, il folle criminale abbia in serbo per la cugina di Superman qualcosa che la sappia tener impegnata più a lungo di quanto visto in questo episodio.

La comparsa del padre ha fatto molto bene al personaggio di Winn, che finalmente ha trovato il coraggio di aprirsi a Kara, non ottenendo però il risultato sperato

Ovviamente, la comparsa del padre ha fatto molto bene al personaggio di Winn, che finalmente ha trovato il coraggio di aprirsi a Kara (Melissa Benoist), non ottenendo però il risultato sperato. In che modo si evolverà il suo personaggio è sicuramente uno dei punti più interessanti del futuro dello show: se da un lato il ragazzo ha più volte affermato di non essere e non voler diventare come il suo genitore, la rottura del suo rapporto con l’alter ego di Supergirl potrebbe spingerlo verso lidi più oscuri di quelli intrapresi fino a ora. Stesso discorso vale per Hank/J’onn J’onzz (David Harewood), che da quando ha rivelato la sua vera natura alle sorelle Danvers, sta sempre meno tenendo nascosti i suoi poteri alieni, soprattutto a causa dell’insistenza di Alex (Chyler Leigh) di utilizzarli a fin di bene. Come i fan dei fumetti sanno bene, i poteri di Martian Manhunter sono numerosi, e la reticenza di quest’ultimo a utilizzarli anche nelle occasioni più disperate è cosa nota. In questo episodio abbiamo avuto conferma che questa particolarità è stata mantenuta anche nella serie tv: nonostante Hank abbia scoperto quella che prossimamente apparirà nello show come Bizarro-Girl, l’aver dovuto cancellare la memoria di una guardia delle Lord Technologies per salvaguardare la sua identità è apparso come un duro colpo ai principi morali che si è autoimposto una volta giunto sul nostro pianeta. A Maxwell Lord (Peter Facinelli) non è ovviamente sfuggito niente, e ora, oltre a sapere che c’è un nuovo alieno in città che ostacola il suo lavoro, è pure a conoscenza del legame di parentela che lega Alex a Kara.

In sottofondo alle trame principali, Childish Things ha riservato un piccolo spazio anche al personaggio di Lucy Lane (Jenna Dewan Tatum), entrata a far parte del team di lavoro della CatCO in veste di consulente legale dell’azienda. Il suo ruolo all’interno della serie, da guest che è stato nella prima trance di episodi, si ipotizza ora diventare regular, andando così maggiormente a intralciare i piani di Kara, che nonostante continui a negarlo, prova una forte attrazione nei confronti di James Olsen (Mehcad Brooks).

Supergirl 1x10