Nonostante Leonard Snart alias Capitan Cold (Wentworth Miller) non sia più uno dei protagonisti fissi di Legends of Tomorrow (l’ultima volta il pubblico lo ha visto riapparire sotto forma di allucinazione al suo amico e compagno di avventure Mick Rory, Dominic Purcell, nell’episodio 2x08 The Chicago Way), Snart resta uno dei personaggi più affascinati che lo show abbia avuto (e perso). Mostrato per la prima volta nella prima stagione di The Flash, il personaggio ha poi avuto una naturale transazione in Legends, confermandosi anche una delle trasposizioni meglio riuscite dal fumetto alla schermo televisivo, ciò nonostante – e come era probabilmente inevitabile – tra il Leonard Snart dei fumetti e quello della serie vi sono alcune differenze e curiosità delle quali forse non tutti sono a conoscenza, per questo motivo abbiamo pensato di parlare in maniera un po’ più approfondita di questo acerrimo nemico di Barry Allen, trasformatosi in eroe.

Nella serie TV si è parlato più volte della famiglia di Leonard che, in Legends of Tomorrow, come nei fumetti, ha un notevole peso nelle scelte del personaggio e ci sono stati presentati sia la sorella di Snart, Lisa (Peyton List) che suo padre Lewis (Michael Ironside) e, proprio come su carta, la serie ci ha mostrato anche come l’amore di Leonard per la sorellina, che l’uomo ha praticamente cresciuto, sia spesso stato motivo scatenante di molte delle sue scelte, compresa quella di uccidere suo padre dopo che l’uomo aveva impiantato nella figlia una micro-bomba per costringere Leonard ad aiutarlo in una complessa rapina. Il padre Lewis ha, fin da piccoli, abusato di entrambi i figli e solo l’intervento del nonno, morto però quando Leonard era molto giovane, ha permesso ai due ragazzi di avere una parvenza di normale adolescenza, dopo che Lewis viene arrestato per un ennesimo furto ed i due ragazzi vengono affidati a lui. A differenza di quanto abbiamo visto nella serie, tuttavia, nei fumetti viene mostrato come il freddo abbia sempre avuto un certo peso nella vita del personaggio: il nonno di Leonard era, per l’appunto, un fattorino che consegnava il ghiaccio e spesso il nipote lo accompagnava sul camion durante le sue lunghe giornate di lavoro ed essendo la figura del nonno stata sempre molto importante per Snart, non sorprende che l’uomo sia poi diventato, grazie alla sua arma, proprio Capitan Cold.

Come abbiamo anticipato, il personaggio è stato mostrato per la prima volta in The Flash, serie nella quale – tra l’altro – Leonard è il primo nemico non metaumano che Barry Allen affronterà nel quarto episodio della prima stagione dal titolo Going Rogue, una vera rarità nella serie, la cui premessa è proprio quella che il protagonista combatta contro i metaumani creati dall’esplosione causata dagli STAR Lab. Nei fumetti Capitan Cold e The Flash sono acerrimi nemici, pur avendo, proprio come nelle serie, un certo rispetto l’uno per l’altro. In The Flash della CW, tuttavia, Leonard incontra Barry quando è già un criminale di una certa fama, a differenza dei fumetti in cui i due si incontrano a Central City durante il primo colpo di Snart.

Showcase #8 (1957)

Showcase #8  – 1957  (Cliccare l’immagine per ingrandire)

Nato dagli autori John Broome e Carmine Infantino, nei fumetti della DC Comics il personaggio di Leonard Snart appare per la prima volta nel 1957, nel numero 8 della serie antologica dal titolo Showcase: nel fumetto un giovane Leonard, dopo essere fuggito di casa ed essersi unito ad una banda di ladruncoli, viene catturato da The Flash, evento in seguito al quale il personaggio decide di lavorare in proprio. Su un articolo di giornale (vedi figura) Leonard legge che l’emissione di energia di un ciclotrone potrebbe interferire con la velocità di Flash, ragione per cui crea un’arma che sia in grado di fermare questo temibile nemico ed irrompe in un laboratorio di ciclotroni per poter rubare la fonte di energia indispensabile a far funzionare la propria pistola. Colto di sorpresa da una guardia di sicurezza spara accidentalmente, scoprendo che il suo esperimento ha preso una piega inaspettata, perché la sua arma è in grado di congelare i propri nemici.

showcase-8-02e03

Showcase #8 – La nascita di Capitan Cold (Cliccare l’immagine per ingrandire)

Da quel momento in poi Snart comincia ad indossare un parka e un visore ed assunse il nome di Capitan Cold, che non gli viene quindi assegnato da un’altra persona come avviene nella serie grazie a Cisco, diventando così “l’uomo con un arma in grado di sfruttare lo zero assoluto“. Nel fumetto, quindi, la nascita del personaggio è sostanzialmente accidentale, sebbene sia proprio lui ad inventare l’arma che lo renderà poi il famigerato personaggio, mentre in televisione invece Leonard ruba l’arma già bella e pronta al contrabbandiere Basil Nurblin (Robert Mann) poco prima di ucciderlo.

Come già sottolineato, nella serie e nei fumetti Capitan Cold è uno dei pochi personaggi a non avere superpoteri, ma ad usare il suo intelletto e le sue capacità (un po’ come Arrow) per elevarsi allo status di super-cattivo, esiste però un’eccezione: nei Nuovi 52, il rilancio dell’Universo DC da parte della DC Entertainment, risalente al 2011, una diversa versione del personaggio acquisisce il potere della “criocinesi” e cioè l’abilità di congelare con la mente le persone, un potere acquisito a causa di un esperimento, che poi perderà quando sarà attaccato da Deathstorm per tornare così ad usare la sua classica arma.

In un curioso richiamo al famoso personaggio di Michael Scofield, protagonista di Prison Break, interpretato appunto da Wentworth Miller, il Leonard Snart dei fumetti è anche un artista della fuga, tanto che fu deciso ad un certo punto di mandarlo sul pianeta prigione Salvation poiché non esisteva carcere sulla terra abbastanza sicura da contenerlo. Da qui nacque la miniserie in 7 numeri dal titolo Salvation Run, pubblicata nel 2007, in cui viene descritta la vita di Snart e di Heatwave, Mirror Master, Weather WizardAbra Kadabra sul pianeta e, ovviamente, la loro fuga, usando un teletrasporto costruito assieme a Lex Luthor.

Una caratteristica che accomuna il personaggio di carta con quello televisivo, forse anche la più interessante, è che Leonard Snart pur essendo riconosciuto come un cattivo, non è uno di quei nemici spietati e senz’anima che spesso The Flash ha dovuto affrontare, ma ha un suo codice d’onore e un suo senso di giustizia che sono stati usati come ispirazione per farlo diventare uno degli eroi e dei protagonisti della serie di Legends of Tomorrow fino ad arrivare alla decisione di sacrificarsi per salvare i suoi compagni, una scelta – indubbiamente eroica – che ha portato alla morte del personaggio nello show. Anche nei fumetti Capitan Cold muore da eroe, una scomparsa piuttosto recente che avviene però nella serie limitata The New 52: Futures End, pubblicata nel 2014.

la-morte-di-capitan-cold

The New 52: Futures End (Clicca l’immagine per ingrandire)

In questa collana, in cui alcuni personaggi vivono in una realtà alternativa, Capitan Cold è buono e combatte a fianco di The Flash contro dei cyborg insetti con le sembianze di alcuni supereroi tra cui Wonder Woman che, dopo aver tagliato le mani a Leonard Snart, lo ucciderà. Il personaggio non risorge come spesso capita nei fumetti, ma la sua “vera” versione vive ancora nell’Universo DC, quella descritta in The New 52: Futures End è infatti, come abbiamo detto, una realtà alterativa.