Con le sue 13 nomination agli Emmy e il Golden Globe alla protagonista Claire Foy, non c’è dubbio che The Crown rappresenti uno dei titoli più interessanti del catalogo Netflix. La storia dell’ascesa al potere della giovane Elisabetta II nell’Inghilterra funestata dalla guerra ha conquistato l’attenzione di pubblico e critica, forte di interpretazioni vibranti e di una scrittura impeccabile da parte di Peter Morgan (The QueenFrost/Nixon).

La seconda stagione della serie, ambientata tra il 1956 e il 1964, seguirà la vita matrimoniale di Elisabetta e del Principe Filippo (interpretato da Matt Smith), tra i viaggi di rappresentanza e l’ampliamento della famiglia grazie alla nascita dei principi Andrea ed Edoardo.

Proprio la protagonista Foy ha dichiarato: “Penso che Elisabetta inizi a capire la necessità di dare più attenzione alla propria vita privata, ora che l’altra parte della sua vita sta andando alla grande.” Tuttavia, i tumultuosi anni ’60 sono una vera e propria sfida ai valori tradizionali rappresentati dalla corona. “Il mondo sta cambiando a una velocità che è difficilmente sostenibile. Non c’è un momento di pausa. Lei continua a doversi muovere da una crisi all’altra e, a un certo punto, deve gestire qualcosa come cinque crisi contemporaneamente, e non riesci a capire come riesca ad alzarsi la mattina,” ha continuato l’attrice.

Il regista Stephen Daldry (Billy ElliotThe Hours) ha descritto lo storico incontro – datato 1961 – tra la regina e il Presidente Kennedy (interpretato nella serie da Michael C. Hall), accompagnato dall’elegantissima moglie Jacqueline (che ha il volto di Jodi Balfour), che sarà al centro di un episodio della prossima stagione. “L’attenzione di Elisabetta è tutta per questa donna abbagliante,” ha spiegato Daldry, “e non solo a causa del flirtare di suo marito. La regina inizia ad avvertire i primi acciacchi e dolori della mezza età, e c’è questa giovane donna che sembra avere un ruolo impressionante nella politica, anche estera”. Foy ha poi aggiunto: “I Kennedy erano un vero simbolo degli anni ’60 e del mondo futuro, mentre la regina è ancora molto attaccata al passato in quel momento. È come se le suonasse la sveglia.”

Oltre alla già citata nascita di Andrea ed Edoardo, la seconda stagione mostrerà anche il nuovo corso della vita della principessa Margaret (Vanessa Kirby), a seguito della separazione da Peter Townsend. La donna inizierà infatti una relazione con il fotografo Tony Armstrong-Jones (interpretato da Matthew Goode). “Seguiremo i suoi tentativi di trovare non solo una relazione che le sia congeniale, ma anche un uomo che sente di poter amare,” ha detto Daldry. “È una situazione caotica, e finiranno nei guai. Ci sarà da divertirsi.”

La seconda stagione di The Crown debutterà su Netflix il prossimo 8 Dicembre.

Fonte: Entertainment Weekly