Il pilot di Touch, girato dopo l’estate per via degli impegni del protagonista Kiefer Sutherland a Broadway, ha convinto i vertici della Fox: la rete ha infatti commissionato alla produzione una prima stagione di 13 episodi.

Ecco il comunicato ufficiale rilasciato nelle scorse ore

La FOX ha ordinato 13 episodi della nuova serie drammatica TOUCH, creata e scritta da Tim Kring (nominato agli Emmy per “Heroes”); l’annuncio è giunto oggi da Kevin Reilly, Presidente della divisione Entertainment di Fox Broadcasting Company. TOUCH, che ha come protagonista il vincitore del Golden Globe nonchè premio Emmy Kiefer Sutherland, debutterà nella programmazione primaverile del 2012. Il pilot è stato diretto e prodotto da Francis Lawrence (“Water for Elephants”), e lo show proviene dalla Chernin Entertainment e dalla Tailwind Productions, in associazione con la 20th Century Fox Television.

TOUCH è un’altra ambiziosa serie di Tim Kring che è eseguita in modo meraviglioso e che ha dei temi incredibilmente risonanti per i nostri tempi” ha dichiarato Reilly. “Con il ritorno di Kiefer sulla rete come volto e forza dietro questa nuova serie, ho fiducia che questa primavera avrà una certa risposta dal pubblico.

E Sutherland ha aggiunto: “Di tanto in tanto si viene a contatto con un materiale cui non puoi dir di no. Questo fatto, unito all’opportunità di lavorare di nuovo con Peter Chernin e con Fox, mi rende entusiasta di far parte di questo progetto. Sono anche impaziente di lavorare con uno straordinario scrittore e produttore come Tim Kring. ”

TOUCH è incentrato sulla figura di MARTIN BOHM (Sutherland), un vedovo e padre tormentato dall’impossibilità di comunicare con il figlio muto di 11 anni, JAKE (David Mazouz). Dopo aver tentato invano, per diverse volte, di tenere Jake a scuola, Martin riceve la visita di CLEA HOPKINS (Gugu Mbatha-Raw), un’assistente sociale che ha il compito di constatare se il bambino vive in uno stato di benessere o meno. Tutto cambia quando Martin scopre che Jake possiede un dono sbalorditivo: l’abilità di vedere cose che nessun altro può vedere, che gli consente di collegare tra loro eventi che in apparenza sembrerebbero non avere nulla in comune. Senza alcun dubbio Jake comunica. Ma non lo fa con le parole, lo fa con i numeri. Martin incontra ARTHUR DEWITT (Danny Glover), un professore e un esperto di bambini che possiedono doni speciali che vengono tradotti numericamente. Adesso spetta a Martin decifrare il significato dei numeri e la connessione che hanno con le persone che si ritrovano coinvolte attraverso di loro.

Fonte: Deadline