Star Trek: Discovery è stato rinviato.

La nuova serie, guidata da Bryan Fuller, non debutterà più a gennaio ma a maggio  2017, sempre su CBS All Access, la piattaforma on demand del network broadcast americano.

Ad annunciare il rinvio i produttori esecutivi Alex Kurtzman e Bryan Fuller:

Portare Star Trek in televisione è una responsabilità e una missione: dobbiamo mettere in contatto i fan e i nuovi arrivati con la serie che ha alimentato la nostra immaginazione sin da bambini. Sogniamo in grande e vogliamo che questi sogni si realizzino, il che significa impegnarsi affinché la produzione fisica e la post-produzione di una serie ambientata completamente nello Spazio, e il rispetto della messa in onda, non compromettano la qualità della serie. Prima di iniziare le riprese abbiamo valutato questi dati di fatto e ne abbiamo parlato con la CBS, che si è detta d’accordo con noi: Star Trek merita il meglio, e questi mesi aggiuntivi ci permetteranno di raggiungere una visione della quale andremo tutti fieri.

Insomma, una delusione per i fan che aspettano da oltre un anno la serie, ma (come in molti avevano già sospettato, vista l’assenza di annunci di casting) è chiaro che i mesi aggiuntivi daranno alla produzione più tempo per lavorare alla post-produzione. Ricordiamo infatti che la serie avrà un formato inedito per la saga: un numero ridotto di episodi (13), un’unica storyline lungo tutta la stagione (sparisce quindi l’elemento procedurale), riprese in un’unica soluzione (e non durante la messa in onda della stagione). La qualità, insomma, sembra essere al centro delle attenzioni dei produttori.

Non resta quindi che aspettare qualche mese in più: a maggio, la serie debutterà sulla CBS e successivamente andrà in onda su CBS All Access. Ogni episodi uscirà poi su Netflix in tutto il mondo (Italia compresa, mentre in Canada uscirà sulle piattaforme Bell Media) nell’arco delle 24 ore successive.

Le riprese di Star Trek: Discovery inizieranno a ottobre a Toronto, tutto quello che sappiamo sulla trama è che la protagonista sarà una donna. Alla produzione esecutiva Kurtzman, Fuller, Heather Kadin, Gretchen J. Berg, Aaron Harberts, Rod Roddenberry e Trevor Roth.