Blindspot 2x14 Borrow or Rob
E fu di nuovo tempo di Rich Dotcom. Per la terza volta il divertente personaggio – apparso nella prima stagione e protagonista forse del più glorioso episodio Jeller della serie – torna a collaborare con l’FBI per infiltrarsi in una società segreta di ricchi eccentrici di cui fa ovviamente parte. Questa volta tuttavia la puntata, nonostante sia stato pubblicizzata come Weller e Jane centrico, ha molto poco a vedere con la coppia, quanto piuttosto con la personale passione del buffo delinquente con Kurt il quale, suo malgrado, si trova costretto a fargli da accompagnatore ad un party per riuscire a risolvere un nuovo caso legato ad un altro dei tatuaggi di Jane, volto a fermare addirittura una guerra. Mentre Weller e Rich sono quindi impegnati, letteralmente, in un giro di valzer per risolvere il caso, Jane e Roman cercano di scavare nella mente di lui, tornando in quella che è stata la casa in cui sono cresciuti con Shepherd. Purtroppo nulla di ciò che vede aiuterà Roman a recuperare qualche utile ricordo, fino a che – passando di fronte ad un ristorante – il gemello di Jane avrà un flash di se stesso mentre osserva Weller parlare con una donna all’interno dell’esercizio. Seguendo i suoi ricordi Jane e Roman scoprono che quest’ultimo, per proteggere la missione della sorella di prendere il posto di Taylor Shaw, ha ucciso la madre dell’amica di infanzia di Kurt, Emma, simulando un incidente d’auto. Jane tuttavia impedisce al fratello di andare da Nas e rivelarle quanto ha scoperto, dicendogli che preferisce essere lei a rivelare questa sconvolgente notizia a Weller, ma nel momento in cui lo rivede non gli dirà nulla, finendo per essere depositaria di due esplosivi segreti: quello che sta tenendo con il fratello, al quale non ha ancora rivelato di essere lei la responsabile della sua perdita di memoria e quello con Kurt, il quale – immaginiamo – non prenderà molto bene la notizia che Roman ha ucciso una persona a cui lui era tanto legato. E cosa dire di Reade e del fatto che continua a fare uso di droga dopo aver trascorso un folle fine settimana con la sua nuova, sbandata, fiamma?

Blindspot tornerà negli Stati Uniti con l’episodio 2×16 Evil Did I Dwell, Lewd Did I Live, mercoledì 22 marzo sulla NBC.

Bull 1x14 It’s Classified
Nel caso di questa settimana l’invincibile Jason Bull si trova a dover affrontare un ambiente che gli è decisamente meno congeniale di una normale aula di tribunale, perché la sua cliente, il tenente Tamsin Dale è una militare accusata di aver divulgato segreti militari e, per questa ragione, processata da una corte marziale. Il procedimento per scegliere la giuria è molto diverso da quello a cui la serie ci ha abituati, in questo caso gli avvocati di parte possono infatti escludere solo un giurato, ma soprattutto – a causa del tema particolarmente delicato che verrà trattato in sede processuale – il Team Bull, per paura di essere spiato, deciderà di andare completamente offline e tornare a fare le cose alla vecchia maniera senza poter servirsi dell’ausilio della tecnologia. Ciò nonostante scopriranno presto che sebbene abbiano preso tutte le precauzioni possibili, il governo è riuscito comunque a spiare tutte le loro mosse e li ha persino messi nelle condizioni di raccogliere informazioni fuorvianti ai fini della selezione della giuria. L’accusa alla cliente di Bull è quella di aver passato delle informazioni classificate ad un sito di nome GlobeSpill con l’intento di esporre un alto membro dell’esercito responsabile della morte di molti civili a causa delle sue decisioni prese in guerra, nel rilasciare parte delle quali il tenete avrebbe rivelato la posizione di una base segreta costata la vita a tre membri delle forze speciali. Tutto l’episodio si gioca sul fatto che a Benny, in quanto avvocato, verrà dato accesso ad alcune informazioni precluse invece a Bull, cosa che renderà particolarmente complessa la difesa del tenente e farà rischiare allo stesso Banny una condanna per alto tradimento. Sebbene alla fine Tamsin venga condannata, grazie all’intervento del suo diretto superiore e soprattutto dello psicologo, le verranno risparmiati ben 12 anni di prigione, ma qualcosa è andato comunque storto, perché alla fine dell’episodio a Banny viene consegnata una citazione per apparire in tribunale di cui però sapremo di più solo nelle prossime puntate.

Bull tornerà negli Stati Uniti con l’episodio 1×16 Free Fall martedì 7 marzo sulla CBS.

Chicago P.D. 4x14 Seven Indictments
Trama piuttosto complessa per l’episodio di questa settimana di Chicago P.D. in cui gli uomini dell’Intelligence sono impegnati nell’identificazione di una vittima ritrovata in seguito all’incendio di una casa/rifugio per la comunità LGBT. Inizialmente il corpo viene identificato come quello dell’inquilino, che però risulterà essere vivo poco dopo aver dato alla fidanzata la notizia della sua dipartita, poi si scoprirà che è un’altra persona che in realtà usa un nome falso ed è, insieme alla moglie, un artista della truffa e non è nemmeno morto come si pensava (di nuovo). Il vero focus dell’episodio, tuttavia riguarda il nuovo arrivato nel team, Kenny Rixton. In seguito ad una voce che gira tra le forze di polizia a causa di un’indagine che riguarda tutti gli ex membri della squadra anti-gang di cui faceva parte, tranne lui stesso, l’agente sembra essere bollato come spia o poliziotto corrotto. La squadra di Voight comincia così a fare domande in giro e chiedere favori per conoscere la verità sul loro collega e tutta la spinosa questione si chiude con una grande brutta figura da parte di Halstead al quale viene assegnato il ruolo del malfidato, fino a quando – rendendosi conto di aver sbagliato – chiederà scusa a tutti pubblicamente per aver creato inutile tensione. Solo a quel punto Kenny  racconterà loro da dove siano originate quelle odiose chiacchiere sul suo conto e Voight dirà ai suoi uomini di aver voluto metterli alla prova per vedere se sarebbero stati abbastanza maturi da rifiutarsi di credere ad un gossip. Ultima novità dell’episodio è il ritorno Adam Ruzek dalla sua missione sotto copertura: l’agente si presenta da Burgess chiedendole scusa per essere sparito senza preavviso e dicendole che, al tempo, non era pronto per lavorare con lei. Le cose però sembrano cambiate ed Adam le domanda se il suo ritorno nell’Intelligence sarebbe un problema, considerato il bacio appassionato che i due si scambiano, prendiamo la risposta come un no.

Criminal Minds 12x13 Spencer
Che cosa sta combinando esattamente Spencer Reid? Questa è la domanda del secolo dopo il primo dei due episodi tutti dedicati a questo geniale ed enigmatico personaggio da sempre membro insostituibile del BAU. Spencer inizia con un folle inseguimento della polizia messicana che ferma ed arresta un uomo per possesso di droga a scopo di spaccio, potrebbe esser un normale episodio di Criminal Minds, se non fosse che a finire in manette, questa volta, è proprio Reid. In uno stato confusionale e con la mente decisamente annebbiata dall’assunzione di qualche droga, Spencer viene arrestato dalla polizia messicana che, fortunatamente, grazie al ritrovamento del suo distintivo si mette in contatto con il resto del team che si precipita al salvataggio. La prima scoperta che i suoi amici fanno, nonostante Reid non ricordi nulla di quanto gli è accaduto, è che si è recato in Messico per rifornirsi presso una dottoressa di nome Rosa, della misteriosa medicina che stava somministrando alla madre affetta da Alzheimer. Quando il BAU e la polizia riescono però a rintracciare la donna, la posizione di Spencer si complica ulteriormente, perché Rosa viene ritrovata assassinata in un motel. Guest star dell’episodio sono Clara e Daniel di Criminal Minds: Beyond Borders i quali, grazie alle loro conoscenze, riescono ad impedire che venga trasferito in una prigione messicana dalla temibile reputazione, quando si scopre che, avendo la dottoressa Rosa anche cittadinanza americana, il caso di Reid può essere perseguito negli Stati Uniti. Il team del BAU muoverà a questo punto mari e monti per ottenere un’immediata estradizione e riportare il loro amico a casa, ma con solo alcuni sprazzi di memoria che finalmente gli fanno ricordare alcuni momenti della sua terribile avventura messicana, Spencer è tutt’altro che fuori dai guai e molte delle domande che lo riguardano rimangono senza risposta anche quando lui torna in America. Con la speranza che questo non sia solo un modo per congedare un altro dei personaggi storici della serie, dovremo aspettare l’episodio della prossima settimana per capire cosa sia davvero successo a Reid e se riuscirà ad evitare un’accusa di omicidio e spaccio.

Law & Order: SVU 18×11 Great Expectations
Alcuni casi affrontati da questa serie sono particolarmente difficili da guardare e Great Expectations è decisamente uno di questi. Gli eventi si svolgono intorno ad una squadra giovanile di hockey in cui il giovane Jack viene aggredito sessualmente con una mazza da hockey alla fine di una disastrosa partita finita male per il team. Dopo le prime indagini, quello che poteva essere un caso di “violenza da spogliatoio”, si trasforma invece in un complesso caso familiare con un padre aggressivo ed una madre completamente succube ed incapace di difendere i propri figli. Quando la vittima muore in seguito ad un’infezione, il suo migliore amico Kyle viene arrestato grazie alla confessione di alcuni compagni di squadra che lo hanno visto aggredire l’amico, ma Olivia ed il resto del team scopriranno che in realtà il ragazzo è stato costretto dal padre ad usargli violenza per punirlo del risultato della partita. Da questo momento in poi la missione di Olivia diventa quella di fermare Jim Turner convincendo il figlio Kyle ad incastrarlo in cambio di una riduzione della pena e della’opportunità di non essere processato come adulto. Nonostante sia comprensibile che Olivia cerchi di risolvere il problema alla radice salvando un’interaa famiglia vessata da un uomo incredibilmente violento, sembra tuttavia che la responsabilità di Kyle sia trattata in maniera forse troppo superficiale, come se a 13 anni un ragazzo non si renda conto che raggiungere quel grado di violenza, costata la vita ad un coetaneo, sia sbagliato. La domanda lasciata in sospeso resta quindi quella se un abusato a sua volta abusatore sia o meno responsabile delle proprie azioni.

Law & Order: SVU tornerà negli Stati Uniti con l’episodio 18×13 Know It All, mercoledì 22 marzo sulla NBC.

Lethal Weapon 1x15 As Good As It Getz
Che si stia davvero aprendo uno spiraglio nella coltre di dolore di Riggs e, come saggiamente gli fa notare Murtaugh, che Martin abbia paura di cosa succederebbe se ricominciasse a vivere? Uno dei momenti più belli dell’episodio di questa settimana di Lethal Weapon è stato proprio quello in cui Roger trova Martin dentro all’obitorio nel tentativo di nascondersi dall’agente della DEA Karen Palmer e gli dice che nascondersi da una donna è la cosa più normale che gli abbia visto fare da quando lo conosce. Al di là del suo rapporto con la moglie defunta e con la dottoressa Cahill, non abbiamo grandi termini di paragone per sapere come Riggs sia nei confronti del gentil sesso, pur apparendo come il classico gentiluomo del sud nonostante il suo aspetto trasandato, ma sembra ormai evidente che qualcosa stia davvero cambiando nella sua mente. Il suo desiderio di autodistruzione sta lentamente venendo meno, ha deciso di smettere di bere ed è riuscito a mantenere il suo proposito e, acquistando lucidità, ha cominciato a guardarsi di nuovo intorno e a riscoprire il bisogno di riallacciare relazioni umane. Il caso che riporta quindi nella sua vita l’agente Palmer arriva in un momento ideale per lui, perché nonostante le sue paure, Riggs non riesce ad evitare di sentirsi attratto da lei e prendere finalmente un’iniziativa. Forse la sua grande paura che sentirsi attratto da un’altra donna significhi tradire la propria moglie sta cominciando a scemare e vederlo prenderlo rubare un bacio a Karen non può essere che inteso come un progresso. Altrove il rapporto tra Roger e Trish ha avuta una piccola scossa questa settimana, la signora Murtaugh infatti, convinta che sarebbe finalmente diventata socia dello studio legale in cui lavora da anni con successo, decide invece di andarsene dopo che non viene promossa come si aspettava. Roger non prende benissimo la notizia e invece di supportare la sua decisione, la preoccupazione per il futuro prende il sopravvento, fino a che – inaspettatamente – le parole di Leo Getz, l’eccentrico avvocato che lui e Riggs stanno proteggendo dopo che è stato coinvolto in una sparatoria in cui sono morte due persone – non lo faranno riflettere, dicendogli che sua moglie ha avuto un gran coraggio a prendere una decisione così rischiosa con l’intento di far valere i propri diritti. Il fatto che l’episodio si concluda con l’immagine di Trish accostata a quella di Leo su un autobus per pubblicizzare la loro attività di avvocati, fa ben sperare circa il fatto che rivederemo l’esilarante personaggio anche nei prossimi episodi.

Lethal Weapon tornerà negli Stati Uniti con l’episodio 1×16 A Problem Like Maria, mercoledì 8 marzo su FOX.