Noi di BadTV eravamo presenti al German Comic-Con, che si è tenuto a Francoforte il 22 e 23 aprile. La manifestazione raccoglieva un parterre di ospiti di rilievo tra cui Robin Lord Taylor, Erin Richards, Drew Powell e Sean Pertwee di Gotham, TJ Thyne di Bones, Kim Coates e Ryan Hurst di Sons of Anarchy, Nestor Carbonell di Bates Motel e molti altri attori di Game of Thrones, Harry Potter e Rogue One: A Star Wars Story oltre a Christopher Lambert amatissimo protagonista di pellicole come Greystoke – La leggenda di Tarzan e Highlander – L’ultimo immortale. Eventi del genere (escludendo ovviamente il Lucca Comics) che nel nostro paese sono una rarità e che, tranne per qualche rara eccezione, finiscono per essere organizzati da privati senza alcuna esperienza che spesso finiscono letteralmente per truffare i fan di serie televisive e film che sperano di poter interagire con un attore che amano, cominciano invece a fiorire nel resto d’Europa e lo fanno sulla falsa riga del famigerato San Diego Comic-Con, al quale ovviamente si ispirano, pur essendo ancora lontani dal raggiungerne gli impressionanti numeri della Con americana.

In un ambiente quindi più ristretto ed intimo il German Comic-Con di Francoforte ha permesso ai partecipanti di poter ottenere un autografo e scattare una foto con i propri beniamini e prendere parte a panel, tra l’altro moderati da giornalisti molto ben preparati, in cui porre domande ai diversi ospiti, dopo aver girato per le bancarelle nel convention center e aver comprato qualche speciale gadget. In due giorni di manifestazione gli appuntamenti sono stati molti e gli indiscussi mattatori dell’evento sono stati gli attori di Gotham e TJ Thyne, il dottor Jack Hodgins di Bones, con il quale siamo riusciti a scambiare due chiacchiere in esclusiva.

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Parlando del “dopo Bones” l’attore ci ha confessato di essersi preso qualche tempo per girare l’Europa e partecipare a qualche Convention in cui incontrare i fan della serie, decidendo in sostanza di ritagliarsi del tempo per fare quello che non è riuscito a fare prima, impegnato dai ritmi pressanti imposti dalle riprese dello show.
Nonostante abbia passato gli ultimi 12 anni sul set di una serie televisiva, tuttavia, non vede l’ora di tornare al lavoro e ha ammesso di essere a caccia di un nuovo ruolo, completamente diverso da quello di Hodgins, ma che lo appassioni nella stessa maniera. Al momento TJ ha fatto qualche provino ed il ruolo che gli è piaciuto di più tra quelli che gli sono stati proposti, lo ha portato fino in Canada, a Toronto, ed anche se non ha potuto condividere con noi ulteriori particolari, ha detto di essere in attesa di una risposta a breve. Il doversi mettere in gioco dopo aver recitato per tanti anni nello stesso set, ci ha confessato, inizialmente non è stato facile e lo spaventava un po’, anche a causa di quanto è cambiato il panorama televisivo rispetto ai tempi in cui è stato scritturato per entrare nel cast di Bones. Oggi più che mai l’incognita della cancellazione è una spada di Damocle che incombe su ogni nuovo show e sperare di poter ripetere l’esperienza che ha appena concluso è praticamente impossibile, ma – anche se con qualche timore – TJ non vede l’ora di poter tornare sugli schermi delle nostre televisioni con un nuovo ruolo.
Visto l’argomento, non potevamo non parlare di show e di cosa lo abbia recentemente appassionato: Big Little Lies è la miniserie che gli ha rubato il cuore e che spera non abbia un seguito tanto era perfetta nel suo – seppur breve – svolgimento, mentre ha confessato di aver trovato più ostico The Young Pope, che ha definito “strano” e che ha ammesso di aver abbandonato dopo due episodi. Per quanto concerne Bones gli abbiamo chiesto se ci fosse stata, in 12 anni, qualche particolare storyline legata al suo personaggio che non gli sia piaciuta o che avrebbe preferito vedere sviluppata in maniera diversa e l’attore ha risposto che ha sempre avuto un grande, unico rimpianto legato alla trama del Gravedigger, il Becchino in Italia. Nella terza stagione, che ebbe solo 15 episodi a causa dello sciopero degli autori, la trama originale prevedeva che Hodgins, che era stato rapito nel passato assieme a Brennan (episodio 2×09 Aliens in a spaceship) fosse molto più coinvolto nella caccia al killer, che si rivelerà esse poi Heather Taffet. In un episodio si sarebbe dovuta anche vedere una scena in cui Angela (Michaela Conlin) girando per l’immensa magione del ricchissimo Jack, allora Amministratore Delegato della Cantilever Group, trovava una stanza segreta con dentro molti documenti che provavano come Jack stesse usando il suo patrimonio per scoprire l’identità di chi lo aveva rapito e quasi ucciso, dimostrando così fino a che punto arrivasse la sua ossessione.

Sia TJ Thyne che gli attori di Gotham, soprattutto in occasione dei panel, hanno avuto le mani un po’ legate a causa del fatto che in Germania sono state trasmesse solo le prime due stagioni dello show sviluppato da Bruno Heller e 10, su 12, di Bones, di conseguenza erano molto attenti a non rilasciare spoiler che rovinassero la futura visione delle serie al pubblico. Ciò nonostante sia TJ Thyne che Robin Lord Taylor, Erin Richards, Drew Powell e Sean Pertwee hanno comunque saputo intrattenere e divertire il pubblico. Per quanto concerne Gotham, uno degli argomenti più gettonati è stato il rapporto tra il giovane Bruce e l’Alfred Pennyworth di Pertwee, visto nella serie come una figura paterna più che come il paziente e fedele servitore a cui il pubblico dei film di Batman è abituato, una necessità – ha spiegato l’attore – dovuta alla giovane età del Bruce nello show.
Avete mai provato a dire ad un adolescente cose fare?” ha scherzato Sean rivolto al pubblico, dicendo che il suo Alfred si è trovato, a causa della tragica morte dei genitori di Bruce, a ricoprire un ruolo inaspettato e che non necessariamente avrebbe voluto, ma che l’affetto per Bruce e il legame con la famiglia Wayne, nonché il suo senso del dovere, gli hanno imposto di restare e di provare ad essere per il suo giovane padrone una figura paterna. Pertwee ha anche scherzato su come, non essendo il membro più giovane del cast della serie, Alfred stia cominciando a visitare sempre più spesso gli ospedali, soprattutto da quando Bruce comincerà a sposare il suo destino di supereroe.

In conclusione i due giorni trascorsi al German Comic-Con si sono rivelati davvero piacevoli e hanno permesso ai fan delle serie televisive ed ai molti cosplayer presenti di interagire con i prestigiosi ospiti dell’evento in un ambiente accogliente, piacevole e d intimo, vi consigliamo pertanto di tenere presente le loro future iniziative e di prendervi parte qualora ne abbiate l’occasione.

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