Tra le serie più originali e apprezzate dalla critica negli ultimi anni, Mr. Robot di Sam Esmail ha un posto d’onore. Se la sua fotografia gelida si basa su inquadrature atte a enfatizzare il senso di isolamento dei suoi protagonisti, il medesimo effetto viene raggiunto anche dalla mirabile colonna sonora opera di Mac Quayle, vincitore di un Emmy per il suo lavoro sulla prima stagione della serie di USA Network.

In un’intervista recentemente rilasciata a Slashfilm, il compositore ha parlato dettagliatamente del proprio contributo artistico in Mr. Robot, rivelando di aver composto la musica per la prima e la terza stagione della serie (attualmente in corso) senza aver letto le sceneggiature degli episodi prima che fossero girati, ma di aver sempre e comunque lavorato a stretto contatto con Esmail. “Il lavoro su ogni episodio inizia con una conversazione su cosa lui stia voglia dalla musica per aiutarlo a raccontare la sua storia,” ha spiegato Mac Quayle. “Vediamo l’episodio, e ci concentriamo su ciò che la musica dovrebbe dire secondo noi, dove debba fermarsi, che genere di sensazioni debba evocare. Su queste basi, inizio poi a comporre.”

“Sin dall’inizio, Mr. Robot è stata concepita per avere una colonna sonora interamente elettronica,” ha rivelato poi il compositore. “Non solo creata elettronicamente, ma che suonasse anche elettronica, grazie a suoni sintetizzati. Abbiamo ampliato il nostro sound nella seconda e terza stagione, aggiungendo alcuni suoni più organici alla palette musicale, ma resta comunque molto elettronica. Si tratta di violini orchestrali, che abbiamo introdotto nella seconda stagione e stiamo usando maggiormente nella terza. Il piano è stato già introdotto nella prima stagione, ma nella seconda abbiamo usato uno strumento dal suono più naturale, che continuiamo a usare nella terza. Ho anche registrato un violoncello per questa stagione, ed è stato bello avere un suono così reale in uno degli episodi.”

Riferendosi poi agli eventuali limiti della scelta radicale di usare solo musica elettronica, Mac Quayle ha commentato: “Non è affatto limitante. Il mondo dei suoni elettronici è praticamente privo di limiti. Puoi creare qualunque cosa tu riesca a immaginare, quindi è quasi senza confini. Le scelte sono infinite. Quindi, è il contrario di essere limitati. Ho lavorato per decenni con i sintetizzatori, e sono molto a mio agio in questo mondo, quindi per me è davvero l’ideale.”

E il tratto distintivo di questa terza stagione? Mac Quayle ha rivelato come il ticchettio di un orologio sia al centro del sound dei nuovi episodi di Mr. Robot. “Sam [Esmail] si è molto appassionato al ticchettio degli orologi. Potete farci caso, è presente in parecchie scene, non nella musica ma nel sound design. Abbiamo però deciso di incorporare questo rumore anche nella colonna sonora musicale, ed è uno de suoni distintivi della nuova stagione.”

Cosa ne pensate? Vi piace la colonna sonora di Mr. Robot? Fatecelo sapere nei commenti!

Fonte: Slashfilm