Non esiste programma tv che si rispetti che non dedichi almeno uno spazio alla cucina.

Il cibo è il trend dell’ultimo decennio e neppure i telegiornali, come vediamo da tempo, sono immuni da questa contaminazione, ma Studio Aperto, il tg più pettegolo del panorama televisivo, si aggiudica anche il primo posto per la rubrica culinaria più inutile che ci sia. E l’esperienza ci ha dimostrato che spesso chi di professione fa altro, ad un certo punto si butta nella mischia e si improvvisa cuoco, appassionato di cucina, intenditore di pietanze e trova, pur senza alcuna competenza provata, una collocazione tra i fornelli del piccolo schermo. La capostipite di questo esercito di profani del cibo, reinventatisi poi esperti dello spignattamento, è Benedetta Parodi, ex conduttrice proprio del tg di Italia 1, prestata per caso alla cucina e diventata regina incontrastata delle ricette facili e rapide a prova di beota. Un punto di non ritorno se pensiamo che la Parodi, passata quest’anno, insieme alla sorella, alla conduzione di Domenica In, già dalla prossima puntata, visto il flop della trasmissione, dovrà ritornare sui suoi passi e tornare ad occuparsi esclusivamente di cibo, andando a cucinare in casa dei vip.

Non sappiamo se questa trovata risolleverà le sorti della moribonda trasmissione, ma quello di cui siamo certi è che Benedetta, dopo anni passati dietro ai fornelli e una discreta quantità di libri a tema pubblicati, ha ancora la manualità di un muratore con la cazzuola. Il suo coraggio ha però aperto la strada ad altri personaggi che, spuntando come funghi nelle vesti di provetti cucinieri si sono creati nuove identità dando vita ad altrettanti programmi di genere food. Un fulgido esempio di questa pratica ce lo offre proprio all’interno di Studio Aperto, Tessa Gelisio, che succede alla Parodi alla guida della rubrica Cotto e Mangiato, di cui esiste anche uno spin off cartaceo tanto per, come si suol dire, cavare sangue dalle rape. La conduttrice di Pianeta Mare, dotata di un’apprezzabile vocazione per la cura e la salvaguardia dell’ambiente, nella sua striscia quotidiana, ci ricorda di essersi trasferita in campagna e ci accoglie nella sua nuova cucina per presentarci il menu del giorno. Il sottotitolo è “ricette facili e veloci“. Pure troppo. Va bene la rapidità, ok le preparazioni sciuè sciuè, ma anche un bimbo alle prime armi col Dolce Forno sarebbe in grado di produrre qualcosa di più strutturato.

In questa ultima settimana ci ha deliziato con: polpo surgelato bollito, patate lesse e mandorle a scaglie, vellutata di carote cotte nel brodo e frullate con ceci in scatola, ma anche con la “parigina”, una torta salata fatta con base per pizza pronta, prosciutto cotto, pomodoro, scamorza e rotolo di pasta sfoglia, tutto proveniente direttamente bello pronto dal reparto dei freschi del supermercato. Non si tratta di ricette, ma di assemblaggio di alimenti, cosa che la Gelisio fa con entusiasmo e sorriso plastico. Si perché, sarà anche lontana dalla città, ma il viso rimodellato seconda la consueta conformazione da criceto, ci fa supporre che la signora, oltre ad avere per vicini di casa allevatori di galline o coltivatori di cachi, deve avere sicuramente anche un valido “restauratore”.

Anche i talk show pomeridiani non si possono esimere dal parlare di cibo, così la pimpante inviata de La vita in diretta, Federica De Denaro, nei giorni scorsi ospite di un’azienda agricola campana che produce mozzarella, ci mostra le condizioni di vita da hotel a 5 stelle delle bufale che producono latte. Gli animali riposano, con sottofondo di musica classica, su pedane morbide come materassi, quando lo desiderano si fanno massaggiare da appositi rulli come in una beauty farm e, quando si sentono pronte, si avviano in modo del tutto autonomo verso la mungitura. Nella sua azienda, ci dice il titolare, vige la democrazia, e anche il bestiame decide cosa fare, perché se la bufala è felice, la mozzarella è più buona. Allora la fattoria degli animali esiste! In studio, il conduttore Marco Liorni non riesce a trattenere il riso, si sfiora il ridicolo, anche perché un attimo dopo ci si mette pure una sommelier ospite a dire che anche nelle cantine vinicole si mette la musica, i Carmina Burana, perché il vino è un prodotto vivo che ama la musica.

In questo spaccato di universo agrolimentare armonico, pure il pizzaiolo che ci dice che nella sua cucina fanno aromaterapia e cromoterapia. Intanto vediamo sullo schermo che la De Denaro, in collegamento dal regno di mozzaland, si è trasferita vicino al bancone dell’immancabile chef che sta preparando un primo piatto di pasta carciofi e mozzarella, ma davanti a lui spuntano dei pezzi di carne cruda di bufala, che il cuoco di dice essere ottima. Forse la notizia farà contenti noi buone forchette, molto meno gli animali che abbiamo visto poco prima alla Spa.

E se la buona tavola va spesso a braccetto con il concetto di donne curvy, allora saltiamo direttamente a Detto Fatto, il factual show condotto da Caterina Balivo, e al tutorial curato da Elisa D’Ospina, la nota modella over, che ha il non facile compito di aiutare una signora formosa a ritrovare fiducia in se stessa e a riscoprirsi sexy anche con qualche chilo in più.

La situazione presentata è un po’ da commedia all’italiana. La protagonista del caso del giorno è una wedding planner che dice di essersi trascurata dopo il matrimonio e di non sentirsi più desiderata dal marito. La sua dolce metà è seduto tra il pubblico in studio ed ha la classica faccia da assatanato del web, quale si rivela subito essere dopo alcuni scambi di battute. La moglie dice che il consorte passa il tempo a mettere like su Instagram alle foto delle altre donne, lui ride con espressione ebete e si guarda attorno come un bimbo nel paese dei balocchi, soprattutto quando entrano le modelle con gli outfit che la D’Ospina ha scelto per la signora. Il marito guardaccione conferma di apprezzare l’avvenenza altrui e a quel punto la moglie dice che le piacerebbe sperimentare un look sensuale per trovare magari un altro compagno. Questa è una coppia agli sgoccioli che neppure i pizzi e le trasparenze della modella tutor potranno salvare e proprio mentre la D’Ospina dà consigli su come vestirsi, ecco che arriva invece un tweet di suo marito che la invita a coprire il generoso e scollato decolléte.

Coppia che scoppia, marito della vip geloso, conduttrice che dice che si può essere belle e seducenti anche con qualche chilo in più, i luoghi comuni beceroni ci sono tutti se si aggiunge che, novità di quest’anno, nel corso del programma, al termine del tutorial, arriva una donne famosa invitata a raccontare quale sia il suo cruccio fisico. La prima ospite che ci confida cosa non le piace di sé è Alba Parietti. È il caso di cambiare canale, e senza indugio.
E dopo un’indigestione di banalità, arriviamo in fascia preserale all’ora de I soliti ignoti, il gioco a premi condotto da Amadeus in cui il concorrente deve abbinare delle professioni o qualifiche spesso molto originali, ai personaggi presenti tra cui si inserisce sempre un vip. Stavolta tocca alla signorina Carmela indovinare la professione svolta da Michele Mirabella.

Lei lo riconosce, sa che il signore in questione conduce da tempo immemore programmi di salute e benessere, ora deve individuare, tra le opzioni possibili, quale altra attività o specifica professionale sia di sua competenza. Mirabella potrebbe essere una persona che crea nanoparticelle, oppure un coltivatore di chinotti, o un artigiano che ripara caffettiere, un assistente alla poltrona o forse potrebbe avere una laurea ad honorem in farmacia. Considerando quanto detto prima, ci pare che la risposta possibile sia solo una, ma la sorridentissima concorrente, forse pensando a voce alta, conviene che, occupandosi di salute, è chiaro che Mirabella sia un assistente alla poltrona. Eh già, lo farà come secondo lavoro, magari in nero per arrotondare. Mirabella rimane impassibile, Amadeus trasalisce, riprende la stordita e la riporta sulla retta via, nella mente della svegliona si accende una lampadina e finalmente capisce che l’abbinamento corretto è la laurea ad honorem.

Ma un’altra onoreficenza andrebbe invece dati ai nostri cari concorrenti del Grande Fratello Vip, perché alla fine dei giochi sono rimasti nella casa i personaggi meno noti ed apparentemente più insignificanti, scalzando i loro colleghi più famosi. Sono ancora lì a contendersi la vittoria la modella ceca Ivana, l’improbabile Giulia De Lellis, il primo cornuto di questa edizione Luca Onestini, l’ansiogeno Raffaello Tonon, la gnoccolona Aida Yespica e Daniele Bossari che, dopo la proposta di matrimonio in diretta alla sua Filippa, è stato definitivamente consacrato dal popolo femminile “uomo ideale 2017”. Hanno avuto la meglio sull’armadio di Cecilia ed Ignazio e anche sulle estrosità di Cristiano Malgioglio. È la rivincita della fazione giovane ed anonima del reality, quelli che si sono meno esposti sono i più premiati, beati gli ultimi… come si dice.

Ma c’è chi, su un’altra rete, cerca di cavalcare l’onda del successo del GF con furbizia. Proprio in contemporanea alla serata di diretta con la Casa, Fabio Fazio, nel suo programma di tarda fascia Che fuori che tempo che fa ospita Francesco Moser, indimenticato campione di ciclismo ed ora produttore di vini, nonché papà di Ignazio. Fazio gli comunica in tempo reale l’uscita del figlio dalla casa, pensando di suscitare chissà quali reazioni nel genitore che invece, serafico, ribatte che il ragazzo può tornare a lavorare la terra, come faceva prima. Ma Fazio, visto che la sua provocazione è caduta nel vuoto, riparte alla carica ventilando al suo ospite l’eventualità che a breve possa diventare suocero di Cecilia Rodriguez, ma Moser ancora una volta non si scompone e anzi aggiunge che proprio di recente gli hanno offerto, guarda un po’ il caso, l’acquisto di un’azienda agricola in Argentina, patria natia dell’ipotetica nuora. Se son rose, fioriranno, ma intanto Fazio, ancora una volta, subisce lo stesso destino del suo share: colpito e affondato.