L’antitrust britannico (la Competition and Markets Authority) ha confermato lo stop al takeover del 61% della pay tv paneuropea Sky (inclusa Sky Italia) da parte di 21st Century Fox (che già ne detiene il 39%).

Nelle sue conclusioni provvisorie (che anticipano le conclusioni definitive attese per maggio) l’autorità garante ha dichiarato che l’acquisizione non è di pubblico interesse in quanto minaccia il pluralismo dei media britannici, concentrando una percentuale troppo alta di mezzi d’informazione (che includono i canali di Sky News e i quotidiani Times di Londra e The Sun) nelle mani di una sola famiglia, e cioè i Murdoch. Il nuovo gruppo avrebbe infatti troppa influenza su politica e opinione pubblica nel Regno Unito. Cade invece l’ipotesi che l’operazione non sia di pubblico interesse nel settore broadcasting.

21st Century Fox, in un comunicato, ha dichiarato di voler continuare le discussioni con il CMA in vista di maggio, ma in caso il regolatore confermasse la decisione l’unica soluzione per completare questa operazione da 15 miliardi di dollari potrebbe essere scorporare e vendere i canali d’informazione da quelli broadcast. È una situazione molto delicata, in quanto è in corso anche l’acquisizione degli asset entertainment di 21st Century Fox da parte della Disney, e Murdoch si è impegnato a completare il takeover prima dei 18 mesi necessari per l’ok da parte del regolatore USA alla maxi-operazione.

Fonte: Variety