This Is Us torna dopo un mese da quel midseason finale che ci aveva lasciati con l’amaro in bocca per via delle azioni irresponsabili commesse da Kevin, che in realtà immaginavamo avessero avuto conseguenze irreparabili, almeno dal punto di vista legale. Anche per i protagonisti della serie è passato giusto un mese e finalmente Kate, Randall e Rebecca potranno riabbracciare Kevin, che dopo qualche secondo dall’inizio di “The Fifth Wheel” (questo il titolo dell’episodio) scopriamo essere andato in riabilitazione. Dal momento del suo pseudo arresto nessuno di loro ha potuto più parlare o discutere insieme a lui.

Sebbene ci sia andata di mezzo anche Tess, la figlia di Randall, quest’ultimo capisce che suo fratello non aveva nessuna intenzione di metterla in pericolo. Beth è invece più restia a perdonare il ragazzo con il quale si è spesso scontrata, ma il pubblico ha imparato ad apprezzare e a conoscere il rapporto altalenante e sincero tra i due. Kate dopo la perdita del bambino è stata costretta a gestire l’assenza del fratello e a convivere con la consapevolezza di non essersi resa conto del suo stato, mentre Toby nel frattempo è spaventato dal fatto che la sua futura moglie mangi cibo spazzatura di nascosto, tradendo nuovamente la sua fiducia. Questa introduzione ci anticipa quello che poi è il cuore di tutto l’episodio: Kevin può riabbracciare tutti i suoi cari e con l’aiuto di una psicoterapeuta è pronto finalmente a parlare di tutto quello che gli è successo e di ciò che lo ha condotto a toccare il fondo. La terapista decide di escludere dall’incontro collettivo i parenti meno stretti, quindi Toby, Miguel e Beth, che in men che non si dica si definiscono outsiders o, seguendo un paragone messo in piedi da Toby, dei Chewbecca. Loro sono coloro che non hanno la possibilità di entrare in quella zona Pearson “Off Limits”, ossia Jack. Ma Miguel in questo gruppo emarginato è forse l’unico che ha imparato a convivere con tutto questo, in primis perché lui stesso era il migliore amico del padre dei Grandi Tre e in seguito perché grazie alle sue esperienze ha potuto comprendere la grandezza di un uomo che Toby e Beth non hanno mai avuto l’onore di conoscere.

Nel mezzo della terapia si intrecciano momenti del passato che seguono la famiglia Pearson durante una settimana di vacanza in una baita. Quello che avviene durante quei giorni è la sintesi di tutto ciò che This Is Us ha mostrato fino ad ora. Il pubblico vede il piccolo Kevin messo da parte, o meglio sente e comprende le sensazioni provate da lui quando per l’ennesima volta si rende conto delle attenzioni che Jack e Rebecca riservano, e hanno sempre riservato, a Kate e Randall. Questo evento simbolico e di solitudine vissuto da Kevin, breve e conciso se vogliamo, finisce per tradursi in una vita di insicurezze. E infatti è proprio questo l’argomento principale che affrontano Kevin, Rebecca, Randall e Kate con la terapista, che con la sua professionalità riesce per la prima volta a portare gli argomenti di discussione su orizzonti che fino ad ora non erano stati minimamente toccati. L’insicurezza di un bambino, ragazzo e uomo che è sempre stata vista dagli altri come spavalderia e controllo della situazione esce finalmente fuori quando i tre fratelli e la loro madre hanno finalmente il coraggio di urlarsi contro le proprie frustrazioni, delusioni e mancanze.

Certe vette si raggiungono solo con la perseveranza, e purtroppo la scalata di Kevin ha subito un brusco intervallo che l’ha portato a stare piuttosto male e a ferire le persone a lui più care. La famiglia Pearson deve ancora superare un lutto e deve trovare il coraggio di iniziare a parlare di Jack e del suo vissuto fatto di alti e bassi. Il fondo toccato da Kevin è da monito agli altri fratelli che per forza di cose finiscono per sviscerare tutte le loro debolezze. Stesso dicasi per Rebecca e in modo particolare il suo rapporto con Kevin, che finalmente prende una piega diversa. Ma prima di arrivare a quel momento, madre e figlio si devono scontrare a tal punto che Kevin arriva a dire frasi come: “So che hai sempre voluto più bene a Randall che a me”. Così come lei gli rinfaccia di essersene andato a 17 anni e di averla lasciata sola dopo la morte di Jack. In tutto questo Kevin si interroga sui momenti importanti che ha condiviso con sua madre convinto che non ce ne sia neanche uno da ricordare. Ma dietro a quel rimpianto ci sono azioni di buon cuore non percepite, quell’affetto non compreso e quell’amore sconsiderato che solo una madre può provare per un figlio. Rebecca con certezza e orgoglio racconta a Kevin che nella sua memoria ci sono molti momenti importanti vissuti solo ed esclusivamente con lui, proprio come ne ha con gli altri suoi fratelli… e Kevin ragionandoci capisce che forse non ha torto.

This Is Us torna con l’episodio migliore della seconda stagione fino ad ora. All’interno di “The Fifth Wheel” c’è la tempesta, c’è la quiete è c’è un passato che dà forma a entrambe le cose. C’è la magia di riscoprirsi e la forza di parlarsi sinceramente. Dan Fogelman usa come espediente di sceneggiatura, e di conseguenza come mezzo di collegamento tra le questioni irrisolte della famiglia Pearson, la terapia. Vera Herbert ha scritto un episodio carico d’intensità e in grado di raccontare le paure di alcuni esseri umani di fronte al passato inviolabile. Ma questa volta Kevin è dall’altra parte della barricata, l’uomo ha avuto il coraggio di affrontare i suoi demoni durante un periodo di terapia che il pubblico non ha visto realmente ma che ha sicuramente percepito. Inoltre l’energia di un gruppo sempre più affiatato di attori permette ancora una volta alla serie di arrivare al cuore degli spettatori con sincerità e intensità. Un plauso di riconoscimento va anche a Kate Burton (la Ellis Grey di Grey’s Anatomy), che riesce a convincere con la sua freddezza anche nei panni della terapista. Infine possiamo dire che oltre ad aver saputo raccontare molto bene la fine di un tunnel (non sarà l’ultimo sia chiaro) della famiglia Pearson, gli showrunner di This Is Us hanno usato bene il loro tempo anche per parlare di coloro che in un modo o nell’altro rimangono sempre fuori da certe questioni famigliari solo perché non sono state condivise, e l’esempio che Toby fa con i personaggi di Star Wars oltre che originale è anche piuttosto emblematico.

Per confrontarvi con altri appassionati della serie, vi segnaliamo la pagina Facebook This Is Us Italia.