Ogni libro della saga di Lemony Snicket Una Serie di Sfortunati Eventi si svolge in un luogo diverso, il che rappresenta – per il fedele adattamento di Netflix – un problema notevole: la costruzione continua di nuovi set. Ogni libro occupa due episodi, il che significa che una volta terminati gli episodi, il team di produzione lo distrugge e crea qualcosa di nuovo, senza la possibilità di riciclare granché dal set precedente.

“Con noi, ogni libro corrisponde a fare un nuovo lungometraggio – tranne, dico sempre, stiamo facendo un lungometraggio con un decimo del budget e un quarto del tempo, ma deve sembrare un film, “dice lo showrunner e produttore esecutivo Barry Sonnenfeld. “Quindi la sfida della stagione 2 è che sì, infatti, i set sono più grandi, le ambizioni sono più grandi, il livello d’azione è più grande, soprattutto perché i libri diventano più grandi.”

Nella seconda stagione, gli orfani Baudelaire – che sono passati di tutore in tutore dopo la morte dei loro genitori, sfuggendo a malapena alle malvagie grinfie del Conte Olaf (Neil Patrick Harris) ogni volta – passano il tempo in un’accademia costruita da un architetto depresso, un attico lussuoso, un luna park e altro ancora, e ogni location sembra tremendamente diversa dalla precedente. Prima del recente debutto del nuovo arco di episodi, lo scenografo (e regista di alcuni episodi ) Bo Welch ha rilasciato un’intervista a Entertainment Weekly, parlando delle nuove ambientazioni della stagione. Eccovi i concept di alcune di esse:

L’attico di Esmé Squalor

Una serie di sfortunati eventi

Per trasmettere la sfarzosa ricchezza di Esmé Squalor (Lucy Punch), nuova tutrice ossessivo-compulsiva degli orfani Baudelaire, Welch ha preso molto in prestito dal periodo art déco. “L’art deco è una di quelle scelte architettoniche o di decorazione che riguardano davvero lo stile,” afferma Welch. “Non c’è altra ragione per la sua esistenza. Non nasce da nessun’altra esigenza, se non da quella strettamente decorativa.”

Il Caffè Salmonella

Una serie di sfortunati eventi

“Ogni molecola di questo set si riferisce al salmone,” dice Welch, spiegando che tutti gli arredi, dai copri-schienale delle sedie alla carta da parati, sono stati realizzati appositamente per la serie. “Prendi quell’idea – l’idea di un ristorante a tema – e la accosti semplicemente al suo ridicolo estremo, e la presenti come una cosa reale.”

Il luna park Caligari

Una serie di sfortunati eventi

Costruito su un palcoscenico e dotato di montagne russe funzionanti, questo luna park malandato dovrebbe ricordare al pubblico lo stato miserabile delle vite dei Baudelaires. “Mi sembrava giusto che, avvicinandoti al luna park, l’immagine dominante fosse quella delle montagne russe in rovina, ma anche quella faccia da clown folle, che è piuttosto inquietante eppure attinente all’universo estetico del parco di divertimenti,” dice Welch.

La seconda stagione di Una Serie di Sfortunati Eventi ha debuttato su Netflix il 30 marzo 2018.

Fonte: Entertainment Weekly