L’attesissima seconda stagione di Westworld arriverà sulla HBO il prossimo 22 aprile, e dal giorno seguente in Italia su Sky Atlantic. Abbiamo già potuto vedere le prime cinque puntate della stagione, e ve ne abbiamo parlato senza spoiler. Ora cerchiamo di prepararci al meglio al ritorno della serie, con un lungo ripasso degli eventi della prima stagione. L’intreccio è molto complesso, ma proviamo a fare ordine.

Ambientazione e premessa

Westworld è un’ambientazione che si trova in un avveniristico parco in cui i visitatori si recano per vivere avventure in epoche passate. Ciò è possibile grazie all’interazione con un grande numero di androidi indistinguibili a occhio nudo dai semplici umani, ma innocui e pronti ad assecondare le fantasie e la voglia d’avventura dei clienti paganti. I due grandi artefici del progetto sono Robert Ford, che gestisce il parco e ha l’ultima parola sulle nuove storyline avventurose da inserire nell’ambientazione, e il defunto Arnold, morto decenni prima rispetto al punto di vista presente. Circa 35 anni fa rispetto a “oggi”, i due, soprattuto Arnold, hanno scritto il codice dei robot, lavorando affinché questi potessero superare il test di Turing.

Dolores è il robot più antico del parco. Ogni robot del parco segue una propria linea narrativa, che ripete in un loop infinito. Quella di Dolores prevede un incontro con un pistolero coraggioso e generoso di nome Teddy. Dietro le quinte, scopriamo da una serie di flashback che Arnold ha una certa ossessione rispetto a Dolores. I due hanno molti incontri segreti, e in uno di questi Arnold fa cenno ad un misterioso labirinto, invitando Dolores a provare a raggiungerne il centro. Se ci riuscirà sarà libera. Dolores riesce in effetti a raggiungere il centro ideale del labirinto, scoprendo che si tratta di una condizione che permette di ottenere l’autocoscienza e di essere libera (una condizione secondo Arnold incompatibile con l’apertura del parco). A Sweetwater scoppia un massacro con Dolores/Wyatt e Teddy che uccidono tutti i robot. Lo stesso Arnold muore ucciso da Dolores. Decenni dopo la storia verrà integrata in una delle storyline del parco, come fosse una narrazione tra le tante. Ci vorranno anni alla struttura per riprendersi.

Tanto tempo fa…

Alcuni anni dopo, due colleghi di nome William e Logan giungono nel parco. Il primo, più schivo, viene di fatto trascinato dal secondo, che non ha alcuna remora ad usare violenza nei confronti dei robot. Impegnati in una narrazione, i due si imbattono in Dolores, in fuga da dei banditi. Riescono a salvarla, e giungono nella città di Pariah, dove incontrano il bandito El Lazo. Questi, all’interno di una più grande narrazione riguardante una guerra in atto, li invia a rubare della nitroglicerina. Infine i quattro si ritrovano su un treno che si allontana dalla città. William nel frattempo si è innamorato di Dolores, e decide di distaccarsi del tutto dal controllo quasi ossessivo di Logan, suo superiore alla Delos e di cui dovrebbe sposare la sorella Juliet, per seguire invece l’androide.

Vengono però catturati dallo stesso Logan, a capo di una banda di Confederados. Logan non ha alcuna pietà per Dolores o per i sentimenti nutriti da William, e pugnala il petto dell’androide lasciandolo fuggire in preda alla confusione. William, ormai un uomo diverso da quello che era al suo ingresso nel parco, uccide tutti i robot sul posto e obbliga Logan ad aiutarlo a trovare Dolores. Al contempo, lo minaccia sul fatto che lo scalzerà nel controllo della compagnia. Al culmine della sua ossessione, William finalmente rintraccia Dolores, ma questa non lo riconosce. La vera natura dell’androide si rivela molto duramente a William, che non sarà mai più lo stesso.

Ed Harris Westworld

La crisi nel parco

Lo rivediamo circa trenta anni dopo, nelle fattezze di quello che verrà conosciuto come l’Uomo in nero, azionista di maggioranza alla Delos, che nel frattempo ha investito pesantemente sul parco. William è ossessionato dalla ricerca di una narrazione nascosta, la stessa che Arnold definiva “il labirinto”, e per molti anni ha continuato ad entrare nel parco alla sua ricerca. Scopriamo che in questi decenni si è sposato e ha avuto una figlia. La moglie è morta di recente “per aver preso delle pillole sbagliate”, anche se la figlia lo considera un suicidio. Non nutre più alcun sentimento per Dolores, che ora è solo una possibile chiave per ottenere nuove informazioni. Per provare a se stesso la propria mancanza di limiti, uccide Maeve e sua figlia.

Dolores, come altri androidi nel parco, è tormentata da una voce – che ci viene presentata come quella di Arnold – che la manda in confusione circa la natura della realtà che la circonda. Di questi problemi è vittima anche “suo padre” Peter, che ha un guasto dopo aver visto una foto in un ambiente moderno. L’androide viene disattivato e Dolores rispedita nella propria storyline. Altri host ricorrenti sono Clementine e Angela. Ricordiamo anche nello staff Lee Sizemore, un creativo, e Ashley Stubbs, capo della sicurezza.

L’uomo in nero cattura un androide di nome Lawrence, che trenta anni prima aveva il ruolo del criminale El Lazo, cercando informazioni sul labirinto. La figlia di Lawrence tuttavia lo avverte che questo non è destinato a lui. Nel suo viaggio, William trova Armistice, complice del criminale Hector. Questa gli rivela che il suo compito, secondo la sua storyline, è quello di uccidere un certo Wyatt, che commise un massacro quando lei era bambina. In seguito ha anche un breve incontro con Ford. William e Teddy cadono vittima di un’imboscata tesa loro dagli uomini di Wyatt. In quel frangente Teddy ricorda di non essere un nemico di Wyatt, bensì di averlo aiutato a compiere una strage molto tempo prima. William incontra infine Dolores, e i due hanno un confronto chiarificatore. A noi spettatori viene svelato che l’uomo in nero è sempre stato William, e che le due storyline si svolgono a trenta anni di distanza l’una dall’altra.

William ferisce gravemente Dolores. Sopraggiunge Teddy, che la porta su una spiaggia dove l’androide muore. Il tutto si rivela essere una presentazione di Ford ai capi della Delos, semplicemente una nuova linea narrativa. In realtà in tutti questi decenni Ford ha finito per comprendere il punto di vista di Arnold. La voce di Arnold che gli androidi sentono nella loro testa è la voce della loro stessa coscienza, pronta a liberarsi. Ford risveglia Dolores e le rivela la verità. Dolores ricorda il massacro di cui fu artefice molti decenni prima insieme a Teddy: in realtà è lei stessa Wyatt, e il fatto reale di cui è stata protagonista è stato riciclato per una narrazione decenni dopo. Ora sta a lei decidere. Alla cena per i festeggiamenti, Dolores arriva e uccide Ford, dando il via ad un massacro. Un gruppo di host emerge dal parco, William viene ferito.

Westworld Jeffrey Wright

Maeve e Bernard

Parallelamente a questi eventi seguiamo altre storie. Maeve è un robot che inizia ad avere dei flash dal proprio passato e a non rispondere correttamente al reset dei propri ricordi dopo essere stata uccisa. Si fa strada in lei una sempre maggiore consapevolezza del mondo che la circonda. Arriva a manipolare due scienziati, Felix e Sylvester, convincendoli ad alzare le sue facoltà intellettive al massimo potenziale. Nel passato di Maeve si cela un grande trauma. Tempo prima l’uomo in nero ha ucciso quella che, nella storyline, era sua figlia nella, provocandole uno scompenso tale che Ford ha dovuto modificare del tutto la sua narrazione, facendola diventare un altro personaggio. Grazie alle ultime modifiche, Maeve è in grado di manipolare anche gli altri robot del parco. Insieme ai banditi Hector e Armistice è ormai inarrestabile. Tutti loro si risvegliano nella sala manutenzione, pronti alla fuga. Felix le comunica che sua figlia si trova nel cosiddetto S-World. Maeve decide infine di non andarsene da Westworld, ma di restare per trovarla.

Bernard Lowe è uno strettissimo collaboratore di Ford, e ha una relazione con una donna dello staff di nome Theresa. Un’altra collaboratrice, di nome Elsie, gli rivela di aver scoperto che qualcuno utilizza le informazioni fuori dal parco tramite gli androidi. Si tratta di Theresa, che ruba i dati trasmettendoli al consiglio, in parte ostile a Ford (lo vediamo anche attraverso il personaggio di Charlotte Hale). Bernard scopre inoltre che Arnold avrebbe riprogrammato alcuni androidi della prima generazione. C’è anche una famiglia, che sarebbe la riproduzione robotica di quella di Ford, che vive distaccata dal resto delle narrazioni del parco. Tra di essi anche un bambino che è la riproduzione di Ford da piccolo. Elsie viene rapita dallo stesso Bernard. Si scopre infine che Bernard stesso è un robot, che ha le stesse sembianze di Arnold. Bernard uccide Theresa, quindi la sua memoria viene cancellata da Ford. Ci pensa Maeve ad informarlo di nuovo sulla sua natura. Bernard affronta Ford, ma con un semplice comando questo lo spinge a uccidersi. Maeve riattiva Bernard, e questo la informa che anche il suo istinto di fuga fa parte della sua programmazione. Infine non può far altro che assistere al massacro iniziato da Dolores.