Damon Lindelof ha condiviso online una lunga lettera rivolta ai fan della graphic novel Watchmen di Alan Moore e Dave Gibbons.
Il pilot targato HBO è attualmente in fase di sviluppo e lo sceneggiatore e produttore ha spiegato:

“Non abbiamo nessun desiderio di “adattare” i dodici numeri che Mr. Moore e Mr. Gibbons hanno creato 30 anni fa. Quei numeri sono un territorio sacro e non saranno ricostruiti, ricreati, riprodotti o al centro di un reboot. Saranno, tuttavia, remixati perché i giri di basso in questi brani conosciuti sono semplicemente troppo buoni e saremmo stupidi a non utilizzarli. Quei dodici numeri sono il nostro Vecchio Testamento. Quando è arrivato il Nuovo Testamento non ha cancellato quello che c’era prima. La Creazione. Il Giardino dell’Eden. Abramo e Isacco. Il diluvio universale. E’ tutto accaduto. E allo stesso modo accadrà con Watchmen. The Comedian è morto. Dan e Laurie si sono innamorati. Ozymandias ha salvato il mondo e Dr. Manhattan se ne è andato dopo aver fatto esplodere Rorschach nel gelo dell’Antartide”.

Lo show non sarà inoltre un sequel ma piuttosto una storia originale che risponderà ad alcune domande ed esplorerà quel mondo con una prospettiva nuova e contemporanea che affronterà la situazione politica internazionale e le tematiche sociali più attuali:

“I nostri eroi e villain, se le due realtà fossero distinguibili, affronteranno dei rischi completamente diversi. Alcuni personaggi saranno sconosciuti. Nuovi volti. Nuove maschere per coprirli”.

Ecco la lettera:

Day 140.

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Il pilot, ordinato a settembre dalla tv via cavo, sarà diretto da Nicole Kassell.

Che ne pensate? Cosa vi attendete dal progetto?

Fonte: Variety