Netflix ha annunciato di aver licenziato Jonathan Friedland, responsabile della comunicazione della società negli ultimi sei anni, a causa di alcuni commenti “insensibili” compiuti alla presenza del suo team. Le fonti di The Hollywood Reporter hanno svelato che durante un incontro con altri membri dello staff avrebbe usato un insulto nei confronti delle persone afroamericane e qualcuno dei presenti avrebbe segnalato la spiacevole situazione.

Friedland ha dichiarato:

“Sto lasciando Netflix dopo sette anni. I leader devono essere irreprensibili nell’esempio che danno e sfortunatamente non sono stato all’altezza di quello standard quando ho parlato al mio team in modo insensibile affrontando il tema di quali parole risultano offensive nelle comedy. Sono dispiaciuto per le conseguenze negative che questo sbaglio ha causato alla società che amo e dove voglio che tutti si sentano inclusi e apprezzati. Mi sento onorato di aver costruito un team brillante e diversificato e di aver parte di questa avventura collettiva nel costruire il servizio di punta nel settore dell’intrattenimento a livello mondiale”.

Friedland aveva aggiunto, e poco dopo cancellato, un tweet in cui sottolineava come la sua caduta fosse stata incredibilmente rapida a causa di un paio di parole.

Reed Hastings, amministratore delegato di Netflix, ha voluto motivare il licenziamento dichiarando che il primo caso di utilizzo della parola “negro” sul posto di lavoro, che dimostra insiensibilità e incapacità di comprendere le questioni razziali, è avvenuto alcuni mesi fa in un meeting dei responsabili delle pubbliche relazioni. Alcune persone hanno fatto notare a Friedland che era inappropriato e offensivo usare la parola e Jonathan si è scusato, tuttavia pochi giorni dopo avrebbe usato il termine parlando con due dipendenti afroamericani che lavorano nelle Risorse Umane e stavano affrontando la questione emersa in precedenza nel meeting. Hastings, venuto a conoscenza di quanto accaduto, ha deciso che l’incidente dimostrava la mancanza di comprensione della problematica, situazione che ha portato al licenziamento.

Hastings ha poi sottolineato di sentirsi in colpa per non aver sfruttato fin da subito la situazione per parlare delle questioni razziali e del significato delle parole usate durante la comunicazione.

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Fonte: The Hollywood Reporter