Nonostante la penuria di informazioni sulla settima stagione di Arrow, che debutterà in un nuovo time slot a metà del mese di ottobre, in una nuova era anti-spoiler inaugurata dalla showrunner Beth Schwartz, fresca di nomina, i fan dello show capostipite dell’Arrowverse possono comunque contare su alcune indiscrezioni che ci aiutano a comprendere il genere di nemici che Oliver Queen, alias Green Arrow, si troverà ad affrontare quest’anno, a partire proprio dai Longbow Hunter, la cui presenza è stata anticipata proprio da Ricardo Diaz (Kirk Acevedo) nel finale della sesta stagione.

CORRELATI – Arrow: la nuova politica anti spoiler per la 7^ stagione dello show

Secondo le indiscrezioni il gruppo che verrà presentato nella première prenderà ispirazione dalla versione dei Longbow Hunter apparsi nel 2014 nel quinto volume di Green Arrow di Jeff Lemire, intitolato “The Outsiders War, Book 6: Spoils of War“. Fondato proprio da Diaz, il team – composto da Count Vertigo, Clock King, Brick, Red Dart e Killer Mot – era stato creato al solo scopo di affrontare e sconfiggere Freccia Verde, mentre nella serie, diversamente dai fumetti, includerà Red Dart (Holly Elissa), nel ruolo di un’assassina spietata e precisa, Kodiak (Michael Jonsson) in quello di un uomo dalla forza brutale e Silencer (Miranda Edwards), un maestro negli attacchi furtivi.

In quanto al temibile Ricardo Diaz, alias Dragone, il quale ha perso a causa di Oliver Queen il suo impero alla fine della sesta stagione, secondo la Schwartz, il pubblico dovrà aspettarsi di vedere una versione  diversa del personaggio, rispetto a quella che abbiamo visto lo scorso anno e molto più affine a quella dei fumetti.
La nuova showrunner ha infatti dichiarato a TVLine che Diaz sarà molto più simile al Dragone della versione dei Nuovi 52, un gangster che fonda appunto il team dei Longbow Hunter per aiutarlo nell’impresa di uccidere Green Arrow e che mette una taglia di 30 milioni di dollari sulla testa di Oliver, una scelta che gli autori della serie potrebbero trasporre nello show, considerato che il protagonista si trova in prigione in mezzo ad una pletora di uomini che già lo odiano a morte per aver contribuito alla loro incarcerazione.
Il fatto che il protagonista dello show possa essere il target ideale per i suoi compagni di prigionia lo porterà, sempre come dichiarato dalla showrunner, a prendere “decisioni discutibili per proteggere la propria incolumità“.
L’elemento chiave che potrebbe mettere tuttavia fine alla sua permanenza di Oliver nel carcere di massima sicurezza di Slabside, più che a i rischi che lui stesso corre, potrebbe essere legato alle minacce che sentiamo fare a Ricardo Diaz nel trailer della 7^ stagione, nei confronti dei suoi cari, quando dichiara che “si divertirà a privarlo di tutto ciò a cui tiene“.
Dopo sette stagioni e conoscendo ormai bene il carattere del protagonista di Arrow, è facile immaginare che il desiderio di proteggere le persone che ama potrebbe portarlo alla decisione di fuggire da una situazione in cui lui stesso si è messo consegnandosi lo scorso anno all’FBI, in una storyline che potrebbe parzialmente così parzialmente seguire quella di “Green Arrow: Escape from Super Max“, il film scritto da David S Goyer nel 2008, ma mai realizzato.

Sempre sul fronte “nemici“, le ultime indiscrezioni rivelate da That Hashtag Show, sembrano indicare che nella nuova stagione verrà introdotto anche Javelin. Presentato per la prima volta nei fumetti nel 1984, non è chiaro se il personaggio sarà il quarto membro dei Longbow Hunter o se nella serie TV agirà da solo. Nell’Universo DC comparve la prima volta nel numero 173 di Green Lantern, ma non fu mai ritenuto tanto importante da sviluppare per lui una storia di origine. Dopo aver affrontato ed essere stato sconfitto da Hal Jordan, Javelin si unì ai membri della Suicide Squad e venne ucciso e riportato in vita in più occasioni, continuando ad essere trattato come un “background character“, un personaggio cioè “da sfondo“. Secondo le indiscrezioni il ruolo è ancora in fase di casting, ma i produttori starebbero cercando un uomo sui trent’anni che parli francese per una parte definita “importate” per la trama della stagione.

Come intuibile, non è facile capire, dalle poche informazioni che ci sono giunte, che cosa il pubblico possa davvero aspettarsi da questa settima stagione dello show, ma sappiamo che in termini generali gli autori stanno cercando di “spingersi oltre i limiti“, nell’intento di recuperare quello spirito intenso e particolarmente oscuro che la prima stagione della serie – ispirata alla trilogia del Cavaliere Oscuro di Christopher Nolan – aveva centrato in pieno.
Come dichiarato da James Bamford, coordinatore degli stunt e regista della première intitolata Inmate 4587, una scena in particolare si sarebbe dimostrata così forte da richiedere la necessità di un meeting con il gruppo che si occupa della censura nel network per discutere dell’opportunità di mandarla o meno in onda, dimostrando come gli eventi descritti quest’anno saranno decisamente crudi, persino per gli standard a cui la serie ci ha abituati:

Stiamo cercando di superare i confini imposti dal nostro network, da ciò che la gente si aspetta da noi e da ciò che ci è concesso o non ci è concesso di fare. Non siamo su Netflix, quindi non potremo mai mostrare alcune cose, ma potete essere certi che ci proveremo comunque,” ha dichiarato infatti Bamford in una recente intervista con Newsarama.

La settima stagione di Arrow debutterà negli Stati Uniti lunedì 15 ottobre su The CW.