La madre di tutti i crossover: ecco come potrebbe essere definita Crisi sulle Terre Infinite, pubblicata in dodici numeri, a cavallo tra il 1985 ed il 1986, questa raccolta – ideata da Marv Wolfman ed illustrata da George Pérez – nacque con lo scopo di mettere ordine nel confuso multiverso della DC Comics, che stava soffrendo di un pesante calo delle vendite e che portò i vertici del colosso editoriale ad ideare letteralmente una crisi per combattere una crisi.

Come sapranno coloro che hanno avuto modo di vedere il crossover dell’Arrowverse, alla fine dell’evento televisivo è stato rivelato come Elseworlds non fosse altro che un prologo al crossover del 2019 che si intitolerà, appunto, Crisis on Infinite Earth. Sebbene ci attenda ancora un anno per l’uscita di questo epico crossover e le notizie a nostra disposizione siano ovviamente scarne, non ci lasceremo sfuggire l’occasione di fare qualche speculazione su cosa potrebbe significare questa scelta per le serie coinvolte, non prima però di aver parlato di cosa sia significata questa importante pubblicazione nel mondo dei fumetti fumetti e cosa vi sia accaduto.

I più conosciuti eroi dell’Universo DC sono nati in un periodo chiamato Golden Age, l’era d’oro, così definita perché corrispose al momento di maggiore successo nelle vendite: quando però, negli anni Cinquanta, l’editoria delle graphic novel fu colpita da una grave crisi, Julius Schwartz, l’allora Presiedente della DC, decise di fare un restyling di molti dei supereroi, esclusi Superman, Batman e Wonder Woman, che non conobbero mai crisi, dando vita a quella che fu poi chiamata la Silver Age.
Il problema della cattiva gestione della continuità, che portò all’idea del crossover di Crisis, nacque quando gli autori cominciarono a ideare vari team-up, il modo in cui erano allora chiamati i crossover, tra i vecchi personaggi della Golden Age ed i nuovi personaggi della Silver Age, creando alla lunga una confusione narrativa che fu risolta solo con un vero e proprio reboot (nell’accezione di riavvio) di tutto l’Universo DC.

Il primo titolo provvisorio di Crisis che, come accennavamo fu ideata da Wolfman, fu “La Storia” il cui scopo era quello di riunire sotto uno stesso tetto tutti, ma proprio tutti, i supereroi, dai nomi più famosi a quelli meno noti, al fine di eliminare le realtà alternative che avevano confuso così tanto sia i fan che gli autori stessi. Nonostante fossero già state ideati diversi crossover, non era mai stato concepito un progetto tanto ambizioso quanto Crisis on Infinite Earth, la cui idea di fondo era peraltro incredibilmente semplice:  gli eroi del multiverso si uniscono contro la minaccia costituita dal malvagio Anti-Monitor, fratello di Monitor nonché regnante dell’Universo di antimateria denominato Qward, che troverà in alcuni dei più famosi cattivi della DC dei validi alleati e con i quali tenterà di distruggere tutti gli universi conosciuti. L’impresa sarà particolarmente complessa e mieterà molte vittime.
Dal punto di vista narrativo, uno degli aspetti più interessanti dell’antologia, che raccoglieva in una sola storia nomi famosissimi e molti supereroi secondari, è che Wolfman riuscì incredibilmente a dare il giusto spazio a tutti, senza che i personaggi meno noti fossero surclassati da nomi come Superman, Batman e Wonder Woman.

Come dicevamo Crisis on Infinite Earth è teatro di una vera e propria carneficina non solo di cattivi, ma anche di supereroi, molti secondari ed alcuni illustri come per esempio The Flash e Supergirl. La saga si conclude anche con il decesso del responsabile di tutto: Anti Monitor.
Ma come muoiono esattamente questi personaggi?

ANTI-MONITOR
Anti-Monitor muore nell’ultimo numero della raccolta quando viene attaccato da uno sforzo combinato di tutti i supereroi superstiti che danneggia il suo esoscheletro. Dottor Light lo colpisce, lasciandolo esangue, ma Anti-Monitor non muore e, risvegliatosi, assorbe l’energia dell’antimateria dell’Universo, trasformandosi in un essere di energia. A questo punto Darkseid incanala il proprio potere attraverso Alexander Luthor e lo colpisce, sparandolo nel cuore di una stella. Ancora non sconfitto, Anti-Monitor ritorna sotto forma di un’esplosione di energia per distruggere i suoi nemici, ma Superman lo colpisce uccidendolo definitivamente.

THE FLASH
Per gran parte di Crisis, The Flash è tenuto prigioniero da Anti-Monitor, quando si libera, nell’ottavo numero della serie, Barry Allen riesce a trovare il cannone di anti-materia usato dal suo nemico per distruggere tutti gli Universi e decide di annientarlo correndo intorno all’arma più velocemente possibile per disintegrarla. Il velocista riesce a farla implodere, ma finisce anche per disintegrare se stesso, lasciando lo scettro del nuovo FlashWally West.

 SUPERGIRL
Durante una battaglia con Anti-Monitor, nel settimo numero della serie, Superman viene lasciato a terra svenuto e Supergirl corre in suo aiuto, richiamata dal suo grido, affrontando da sola il loro nemico. Vedendola in pericolo, Dottor Light fa per aiutarla, ma lei lo prega di mettere in salvo suo cugino. Questa distrazione finirà però per esserle fatale, perché Anti-Monitor ne approfitterà per colpirla con un’esplosione di energia, uccidendola.
Mentre Anti-Monitor fugge nella sua astronave per recuperare le forze in seguito allo scontro con Superman e Supergirl, quest’ultima muore tra le braccia di suo cugino Kal-El, il Superman di Terra-1, in un’iconica e tristissima immagine entrata a fare parte della storia del fumetto in cui il l’uomo d’acciaio grida vendetta con le lacrime agli occhi.
Superman di Terra-2 cercherà di consolarlo e lo convince a tornare con lui ed i loro alleati su Terra-1, dove tutti gli eroi si riuniranno per rendere omaggio a Kara, con Batgirl che parlerà di fronte a tutti dicendo “Kara è un’eroina e non sarà dimenticata“.
In seguito Superman di Terra-1, nella Fortezza della Solitudine, avvolgerà il corpo di Kara nel suo mantello e la porterà su New Krypton, dove verrà seppellita.

Considerate queste morti eccellenti, è evidente che il crossover del prossimo anno potrebbe avere serie conseguenze su alcuni personaggi dell’Arrowverse, ma quali potrebbero essere e di cosa potrebbe accadere, ne parleremo nello speciale di lunedì prossimo.
Stay tuned!