La terza ed ultima parte di Elseworlds è andata in onda negli Stati Uniti concludendosi con l’annuncio che il crossover del prossimo anno, ispirato all’omonima antologia a fumetti, si intitolerà Crisi sulle Terre Infinite. Dopo aver parlato, nell’articolo della scorsa settimana, della trama della serie in 12 numeri realizzati da Marv Wolfman e George Pérez, proveremo ad analizzare oggi cosa possiamo aspettarci di vedere nell’evento del prossimo anno che – considerato il materiale a cui è ispirato – potrebbe cambiare per sempre l’Arrowverse per come lo conosciamo.

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Come è stato accennato più volte dallo stesso The Monitor di LaMonica Garrett in Elseworlds, dietro alle sue azioni si celava la necessità di mettere alla prova gli eroi dell’Arrowverse in vista di una minaccia molto più grande del Libro del Destino e del dottor John Deegan. Nonostante Mar Novu non abbia mai rivelato il nome di questa misteriosa figura, è probabile che si riferisse a suo fratello e nemesi Anti-Monitor, colui che ha scatenato la crisi nei fumetti con la sua intenzione di distruggere il multiverso. Avendo visto The Monitor affrontare senza difficoltà Supergirl, Arrow, il The Flash di Jay Garrick di Terra-90 e quello di Barry Allen di Terra-1 con il solo movimento di un dito, possiamo solo immaginare cosa abbia in serbo per i nostri eroi la sua versione malvagia.

Uno dei momenti più famosi della serie a fumetti, oltre alla morte di Supergirl, è quello della morte di The Flash che corre fino a disintegrarsi nel tentativo di distruggere il potente cannone con cui Anti-Monitor distrugge il multiverso.
In una sorta di omaggio a quel momento, in Elseworlds Part 3 abbiamo visto Barry rischiare la propria vita nel tentativo di fermare il tempo assieme a Kara: l’unico motivo per cui il velocista e la ragazza d’acciaio sono però stati risparmiati, è che Oliver Queen, nei panni di Freccia Verde, sembra aver promesso qualcosa in cambio a The Monitor.
Considerata la natura del personaggio, non sorprenderebbe che Arrow possa aver deciso di sacrificare se stesso per salvare i propri amici in difesa della realtà per come tutti la conoscono e la scelta di uccidere un personaggio tanto importante potrebbe essere il perfetto epilogo per la serie capostipite dell’Arrowverse: quale sacrificio più grande potrebbe infatti esserci se non quello di dare la propria vita per la salvezza del multiverso e di tutti coloro che lo abitano?
Dopo anni passati a cercare di essere un eroe ed una persona migliori, la morte dell’arciere mascherato potrebbe infatti essere la perfetta quadratura del cerchio.
Nonostante le implicazioni legate alla decisione di portare sul piccolo schermo una storia complessa come Crisi sulle Terre infinite, è improbabile che sia The Flash che Supergirl vengano sacrificati ponendo di fatto fine ad entrambe le serie. E’ possibile invece aspettarsi di assistere al sacrificio di importanti personaggi come Superman, la cui decisione di appendere il mantello al chiodo in favore di sua cugina Kara potrebbe essere una chiave di lettura di ciò che avverrà nel futuro. Ma un evento come Crisis richiede una morte ben più illustre e, dopotutto, all’interno dell’Arrowverse Superman resta “solo” una guest star.
Le ragioni per pensare che Green Arrow possa essere quindi la vittima designata sono ovviamente molte e tutte piuttosto sensate: lo show, che per gli standard degli ascolti di The CW continua ad andare piuttosto bene considerati i suoi 7 anni di vita, di anno in anno fatica sempre di più a non ripetere se stesso, pur essendo riuscita la nuova showrunner a rinnovare la serie anche grazie all’introduzione dei flashforward. I costi di una serie – con il passare del tempo – aumentano poi vertiginosamente, il rinnovo dei contratti diventa più oneroso e quello di Stephen Amell con  il network scadrà proprio con l’ottava stagione. In una recente intervista il protagonista della serie ha inoltre dichiarato:
L’unica cosa che gli resta da fare [ad Oliver] – e non significa necessariamente che debba morire per questo – è lasciare un’eredità, perché adesso abbiamo tutti questi altri show . Quindi, sia che Arrow continui senza Oliver Queen o che qualcuno erediti la sua maschera, io credo che lasciare un’eredità sia l’ultima cosa che è rimasta da fare al personaggio“.
Ovviamente questa è solo l’opinione dell’attore che interpreta il protagonista di uno show il cui destino è nelle mani degli autori, ma se Amell avesse deciso davvero di passare la palla di un ruolo che lui stesso ha confessato essere fisicamente molto impegnativo, quale eredità migliore potrebbe lasciare l’eroe se non sacrificarsi per la salvezza del multiverso?
Con la potenziale serie di Batwoman in arrivo, lo slot dello show potrebbe essere peraltro riempito senza problemi, per non parlare del fatto che il tono decisamente dark della serie ambientata a Gotham City ha molto in comune con Arrow e potrebbe quindi attrarre la stessa nicchia di pubblico che alle atmosfere leggere di The Flash, Supergirl e Legends of Tomorrow, predilige quelle più cupe e adulte dell’arciere mascherato e di Black Lightning.
L’unico problema con questa visione resta la decisione degli autori di aver suggerito questa possibilità con un tale largo anticipo: lo hanno lasciato intendere per poi prendere i fan di sorpresa ed andare in tutt’altra direzione oppure, proprio perché nessuno si aspetterà che accada davvero avendolo insinuato così apertamente, finiranno per cogliere comunque i fan di sorpresa facendolo accadere davvero?

Un’altra delle grandi sorprese di Elseworlds è stata la rivelazione che Lois e Clark siano in attesa di un bambino.
Nonostante la scelta possa essere legata semplicemente alla necessità di giustificare l’assenza di Superman dall’Arrowverse, la nascita di un Super-erede potrebbe avere importanti ripercussioni sull’Arrowverse. The CW potrebbe, per esempio, introdurre una nuova serie dedicata a Jon Kent, figlio di Lois e Clark nei fumetti, oppure potrebbe ispirarsi ad una delle sotto-trame di Crisi sulle Terre Infinite, con Lois e Clark di Terra-2 che si rifugiano assieme ad Alexander Luthor di Terra-3 e Superboy di Terra Prime in una dimensione parallela per sopravvivere alla distruzione del multiverso, per poi introdurre attivamente un Jon Kent adulto nell’Arrowverse. Le possibilità – come potrete immaginare – sono veramente innumerevoli, soprattutto perché, come gli autori hanno più volte dimostrato, il loro scopo finale è creare qualcosa di unico per l’universo televisivo.

Elseworlds si è aperto su un desolante scenario su Terra-90 con una serie di supereroi lasciati a terra apparentemente morti: quando il The Flash di John Wesley Shipp cerca di mettersi in contatto con la sua controparte di Terra-1 Barry Allen, vedendo Diggle gli chiede dove sia il suo anello, riportando in auge una vecchia teoria dei fan secondo cui il personaggio di Arrow si sarebbe trasformato in futuro in Lanterna Verde, una speculazione che fu messa a tacere quando il compagno di battaglia di lunga data di Arrow cominciò ad indossare sul campo il costume di Spartan. Sebbene l’accenno potrebbe semplicemente essere un omaggio a tale teoria, c’è una remota possibilità che – diritti permettendo – si possa vedere il Lanterna Verde di Terra-90 nel crossover del prossimo anno e proprio impersonato da David Ramsey.

Nell’Arrowverse abbiamo già visto o siamo quanto meno a conoscenza dell’esistenza di Terra-1, Terra-2, Terra-38, Terra-90Terra-X.
Come risultato di Crisi sulle Terre Infinite potremmo quindi potenzialmente assistere all’unione di tutti questi universi in una sola Terra, in cui – come nel crossover dei fumetti degli anni Ottanta – tutti gli eroi superstiti di Anti-Monitor potrebbero ritrovarsi a vivere assieme, il che potrebbe peraltro essere anche un modo per far entrare in gioco nel crossover del 2019 anche Black Lightning e persino gli eroi di Titans e Doom Patrol, anche se queste ultime due serie vanno in onda su una diversa piattaforma e – solo per questo – potrebbero essere escluse dai giochi.

Nell’Arrowverse non esiste ancora ufficialmente la Justice League, nulla potrebbe però impedire agli autori di usare proprio gli eventi del crossover del prossimo anno come prima missione ufficiale della lega che potrebbe essere fondata da Barry Allen e diventare una presenza fissa in questa realtà, con Batwoman a coprire il ruolo di Batman per questa versione televisiva.

Il crossover Crisi sulle Terre Infinite andrà in onda negli Stati Uniti nel 2019.