Dopo l’annuncio della cancellazione di Daredevil, che ha seguito di poche settimane quelle di Iron Fist e Luke Cage, in molti hanno immaginato un’ingerenza della Disney nelle decisioni di Netflix. Considerato il vicino lancio della piattaforma Disney+, che comprenderà anche delle serie ambientate nel Marvel Cinematic Universe, si è parlato della possibilità che la Disney abbia voluto spingere verso la chiusura di quelle serie per poi rilanciarle sul proprio servizio streaming. Alan Sepinwall, critico televisivo di Rolling Stones, ha smentito questa possibilità.

In una serie di tweet ha infatti ricostruito l’approccio della Disney, ma anche della Marvel, nei confronti del materiale. Ne emerge un quadro in cui da un lato le due aziende non potrebbero far ripartire le serie, e dall’altro, anche se fosse possibile, non ne avrebbero l’intenzione.

I dirigenti hanno già dichiarato di non volere questi show sul servizio streaming della Disney. E anche se volessero, la natura dei contratti lo renderebbe virtualmente impossibile. Queste serie sono finite.

Meglio chiarire. Le serie Marvel per Disney+ sono prodotte dai dirigenti dei film Marvel, che non amano o vanno d’accordo con quelli delle serie tv Marvel che hanno realizzato Daredevil e le altre. Tecnicamente, potrebbero fare in pochi anni uno show su Luke Cage. Semplicemente non vogliono.

E anche se lo facessero, ripartirebbero daccapo da un punto di vista creativo, come la Sony che ha abbandonato i film con Andrew Garfield per Tom Holland come Spider-Man.

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La terza stagione di Daredevil ha visto protagonisti Charlie Cox, Elden Henson, Deborah Ann Woll, Joanne Whalley, Wilson Bethel, Jay Ali e Vincent D’Onofrio.

Potete rimanere aggiornati sulla serie grazie ai contenuti pubblicati nella nostra scheda.

Fonte: CBR