Con What’s Past is Prologue, The Flash ha festeggiato il giro di boa del centesimo episodio con un viaggio nel passato – affrontato da Barry (Grant Gustin) e sua figlia Nora (Jessica Parker Kennedy) – al fine di raccogliere alcuni elementi con cui assemblare un’arma che che avrebbe dovuto aiutarli a sconfiggere Cicada (Chris Klein): un pezzo dell’armatura di Savitar, lo strumento con cui Zoom ha rubato a Flash la velocità e della materia oscura raccolta dopo l’esplosione dell’Acceleratore di Particelle che ha cambiato per sempre la vita di Barry Allen trasformandolo nel velocista scarlatto.

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L’espediente narrativo ha permesso al protagonista della serie di rivisitare quella parte del passato dello show che non avevamo già intravisto attraverso gli occhi della giovane Nora mentre attraversava le sale del Museo di The Flash.

L’episodio – che si è concluso con la scoperta dell’esistenza di uno scellerato patto tra NoraEobard Thawne, alias l’Anti-Flash – che ha servito anche da finale di metà stagione per The Flash, ha inevitabilmente sollevato diversi interrogativi ai quali si troverà probabilmente risposta nella seconda parte della stagione, che ripartirà negli Stati Uniti martedì 15 gennaio, alcuni dei quali vi riporteremo in questo speciale a partire, per esempio, dall’ingombrante presenza della dottoressa Ambres (Lossen Chambers).
Introdotta come il medico che si prende cura della nipote di Cicada, Grace, la misteriosa dottoressa non solo è responsabile di aver insinuato nella mente di Orlin Dwyer che i responsabili delle condizioni di sua nipote siano i metaumani, ma – come rivelato in What’s Past is Prologue – era anche di turno la notte dell’esplosione dell’Acceleratore di Particelle, suggerendo che possa avere un ruolo molto più importante di quanto non sia sembrato fino ad ora e confermando possibilmente una teoria secondo cui il vero cattivo di stagione sia in realtà lei e non Dwyer che, nella realtà, agirebbe solo in seguito alle manipolazioni della diabolica dottoressa, la quale si starebbe muovendo nell’ombra da molto più tempo di quanto il Team Flash, completamente ignaro di tutto, possa immaginare.

Un altro momento importante dell’episodio è quando Wells/Sherloque si impossessa del diario di Nora e comincia a farle una serie di domande sulla strana scrittura da lei adottata, domande alle quali la ragazza risponde dicendo di averlo inventato appositamente quel linguaggio per poter annotare gli eventi del tempo trascorso assieme alla sua famiglia nel passato. Da spettatori, sappiamo però che Nora sta mentendo, gli strani simboli sono infatti gli stessi che Barry ha usato nella première della 4^ stagione, quando era uscito dalla Forza della velocità e sembrava non essere più in sé, simboli che potrebbero essere quindi legati alla misteriosa forza della velocità che unisce con un filo sottile Nora, suo padre e, naturalmente, Thawne, il quale – vista la rivelazione finale dell’episodio – potrebbe essere proprio colui che ha insegnato lo strano linguaggio a Nora.
Nonostante sia i tentativi di Cisco nella quarta stagione che quelli di Sherloque, il linguaggio resta indecifrabile, fatta eccezione per un’unica frase che dice “La timeline è malleabile“, ma cosa vuol dire ai fini della serie e  soprattutto del rapporto tra Nora e Thawne?
Secondo una teoria Thawne avrebbe infatti manipolato la ragazza mandandola nel passato per testare proprio la veridicità della teoria e constatare se davvero la timeline sia modificabile senza che venga per forza irrimediabilmente spezzata e cercare così, eventualmente, di vendicarsi del suo acerrimo nemico.

Questa teoria ci porta peraltro ad indagare sulle ragioni per cui Nora West-Allen stia lavorando con Thawne: anche se la ragazza non sa che l’uomo è responsabile della morte di sua nonna, sicuramente è a conoscenza del fatto che l’Anti-Flash sia uno degli arci-nemici di suo padre, perché quindi si è alleata con lui? E’ possibile che la ragazza stia in realtà cercando di salvare Barry.
All’inizio della stagione Nora ha infatti rivelato a suo padre che il motivo per cui desiderava conoscerlo era legato alla sua scomparsa nel futuro avvenuta in seguito ad uno scontro con l’Anti-Flash quando lei era solo una bambina, motivo per cui potrebbe aver stretto un qualche patto con Thawne per aiutarla a raggiungere Barry nella convinzione di poterlo poi vincere in astuzia. Se così fosse molte delle azioni che abbiamo visto compiere alla ragazza assumono un nuovo significato, compreso il suggerimento di creare un’arma alternativa che distruggesse quella di Cicada.
A questo punto non siamo infatti più nemmeno certi che il suggerimento fosse farina del suo sacco. l’idea potrebbe venire direttamente da Thawne che potrebbe avere bisogno di questo potente strumento da usare contro Barry.

Conoscendo la mente perversa del personaggio, inoltre, non si può escludere che abbia scelto Nora come alleata/spia non solo per una questione di convenienza, ma anche perché il tradimento della sua stessa figlia causerebbe a Barry un dolore immenso: ma perché – se ciò che è scritto dell’articolo di giornale che Nora ha mostrato al padre è vero – l’Anti-Flash dovrebbe voler cambiare gli eventi avendo apparentemente già sconfitto e fatto sparire la sua nemesi nel futuro?

Concludiamo infine questo speciale dedicato al midseason finale di The Flash con un interessante riferimento fatto dal Thawne del passato nel quale Nora e Barry si imbattono mentre cercano di raccogliere della materia oscura provenience dall’esplosione dell’Acceleratore di Particelle: vedendo Nora, l’uomo la chiama infatti Dawn e dice a Barry che almeno ne ha ancora una (immaginiamo di figlia).
Nei fumetti Iris e Barry hanno infatti due figli, che chiamano Dawn e Don e che diventeranno poi i Gemelli Tornado.
Considerata l’osservazione di Thawne è quindi possibile che Nora – forse a sua stessa insaputa, vista l’espressione che fa quando l’uomo la chiama Dawn – abbia una sorella gemella con quel nome il che, tra l’altro, confermerebbe anche le parole di Barry nella première della 4^ stagione quando, appena tornato dalla forza della velocità, tra le tante cose apparentemente senza senso che disse, fece riferimento alla necessità di dover acquistare “più pannolini“.

La quinta stagione di The Flash va in onda negli Stati Uniti ogni martedì e ritornerà dopo la pausa natalizia con l’episodio intitolato Spin Out, il 15 gennaio 21019 su The CW.

Fonti: ScreenRant, ComicBook