Dopo le migliori serie tv e le migliori miniserie del 2018, abbiamo voluto ritagliare un piccolo spazio per alcune sorprese seriali dello scorso anno. Si tratta di titoli piccoli, che o sono rimasti nella loro nicchia, o hanno coinvolto un sorprendente numero di appassionati.

Cobra Kai

Pochi avrebbero scommesso sul sequel fuori tempo massimo della serie di film per ragazzi degli anni ’80, e invece Cobra Kai è stata una graditissima sorpresa. La serie di YouTube parte da una premessa interessante, con il centro della storia che si sposta verso il cattivo Johnny Lawrence. Scopriamo che, come sosteneva Barney in How I Met Your Mother, in realtà il personaggio non è così cattivo, ma è la storia che lo ha raccontato così. Molto leggera, veloce, godibilissima, ma soprattutto molto intelligente nel raccontare i rapporti tra vecchi e nuovi personaggi.

The End of the F***ing World

Era l’inizio del 2018, e questa serie arrivava senza troppo clamore su Netflix dopo essere stata trasmessa, a onor del vero, nell’ottobre 2017 su Channel 4. Tuttavia è stato proprio dopo l’arrivo sulla piattaforma che la popolarità del progetto, tratto dall’omonimo fumetto, è esplosa, tanto da portare all’annuncio di una seconda stagione. La serie segue le disavventure semidrammatiche di due giovani molto atipici, che fuggono dalle rispettive famiglie in cerca della libertà e di un posto nel mondo.

Aggretsuko

Somigliamo tutti questa panda rossa frustrata, che lavora in ufficio in cui espone una maschera di tranquillità e pacatezza mentre ribolle di rabbia. Tutta quella furia si scatena poi di sera nel karaoke, in cui la protagonista di questo adorabile cartoon si sfoga finalmente in canzoni metal. Nata in uno spot, diffusasi tramite una serie di corti, Aggretsuko è diventata protagonista di questo anime, quasi diventato un cult nell’ultimo anno.

Hilda

La serie più adorabile dell’anno è una trasposizione degli omonimi fumetti incentrati su questa bambina che ha che fare con delle creature magiche in un’ideale Scandinavia. Con un’animazione delicata e un design piacevolissimo, Hilda è una sorpresa inaspettata, un cartoon per tutta la famiglia in grado di scaldare il cuore.

Forever

Decisamente diversa è questa dramedy impossibile da descrivere senza svelare il plot twist principale. Fred Armisen e Maya Rudolph interpretano una coppia che conduce una vita ripetitiva, forse troppo. Qualcosa cambia, ma altro non si può dire. Una produzione piccola, quasi invisibile, di quelle che non fanno rumore, ma che arricchiscono le possibilità del piccolo schermo.