Lo hiatus invernale è finalmente finito e le serie televisive dell’Arrowverse sono sul punto di riprendere la loro corsa verso il finale di stagione: dove eravamo rimasti negli episodi andati in onda prima del crossover Elseworlds? In questo articolo ed in quello della prossima settimana, troverete un riassunto dei principali eventi che hanno caratterizzato i finali di metà stagione degli show di The CW.

THE FLASH
Nel penultimo episodio della prima metà della quinta stagione di The Flash, intitolato What’s Past Is Prologue, nonché centesimo della serie (non terremo conto di Elseworlds considerato che la trama del crossover non ha intaccato quella orizzontale dello show), andato in onda negli Stati Uniti il 4 dicembre 2018, Barry Allen, alias Flash, accompagnato da Nora (Jessica Parker Kennedy), intraprende un viaggio nel passato e nella sua stessa storia di origine al fine di recuperare vari componenti necessari a costruire un’arma in grado di fronteggiare quella posseduta da Cicada (Chris Klein), in grado di privare ogni metaumano dei propri poteri, dopo che il Wells/Sherloque – interpretato da Tom Cavanagh – ne rivela al Team la vera identità nella persona di Orlin Dwyer.
A suggerire questa soluzione sarà proprio Nora, la quale ideerà il piano di recarsi inosservati nel passato, prendere i manufatti che servono loro e nasconderli in un luogo segreto dove, nel futuro, potranno essere recuperati ed usati per il loro scopo.
Dopo l’iniziale reticenza a portare la figlia con sé per paura che veda tutti gli errori che ha commesso nel passato, Barry si lascia convincere da Iris a portarla nel suo viaggio ed i due partono per la loro missione incontrando ZoomSavitar Thawne, alias l’Anti-Flash, nei panni del finto Wells, con il quale finiscono loro malgrado – proprio la notte dell’esplosione dell’Acceleratore di Particelle che ha cambiato per sempre la vita di Barry – per interagire senza che la timeline venga misteriosamente cambiata. Nel loro viaggio nel tempo Nora apprenderà inoltre la verità sulla morte di sua nonna, da cui lei stessa ha preso il proprio nome, assassinata nel passato dall’Anti-Flash.
Gli autori, con questa trovata del viaggio nel tempo, riescono ad usare in maniera efficace l’espediente delle clip rivisitate da vecchi episodi, facendo  in modo che Nora e Barry siano a volte inattivi a volte attivi spettatori di un passato che ci permette di rivedere i nemici più iconici affrontati dal velocista scarlatto.
Nonostante il loro viaggio nel passato sembri non aver avuto effetti collaterali e Nora e Barry riescano a procurarsi tutto ciò di cui avevano bisogno, il piano di sconfiggere Cicada fallisce miseramente, prolungando così la trama dedicata ad un personaggio che, sebbene sia stato definito “l’unico nemico che The Flash non è mai riuscito a sconfiggere“, non è riuscito ancora pienamente a soddisfare le aspettative del pubblico.
La vittoria di Cicada sui suoi avversari non è però l’unico elemento che caratterizza What’s Past Is Prologue, che si conclude con una sorprendente rivelazione.
Dopo che Sherloque nota e si appropria del diario di Nora, che la ragazza continua a consultare e sul quale scrive appunti con lo stesso linguaggio usato da Barry dopo la sua permanenza nella forza della velocità, nei momenti finali dell’episodio viene rivelato che la figlia di Iris e Barry ha stretto uno scellerato patto con un prigioniero rinchiuso nell’anno 2049: un Thawne/Wells del futuro, le cui intenzioni non possono ovviamente che essere spregevoli. Una scoperta che lascia aperti diversi interrogativi, il primo dei quali è se Nora sia stata ingannata da Thawne o si rivelerà essere invece la vera nemica da affrontare nella seconda parte della stagione di The Flash.

Cosa accadrà?
The CW ha da poco rilasciato la descrizione dell’episodio intitolato The Flash & The Furious, che segnerà il ritorno dello show dalla pausa natalizia e che recita:
Mentre Nora fatica ad accettare la rivelazione che Thawne abbia ucciso sua nonna, il Team Flash deve fermare un nuovo formidabile duo appena evaso di prigione composto da Weather Witch (la guest star Reina Hardesty) e Silver Ghost (la guest star Gabrielle Walsh), un nuovo meta che può controllare i motori e qualsiasi tipo di tecnologia. Nel frattempo Caitlin (Danielle Panabaker) e Cisco (Carlos Valdes) parlano di creare una cura per i metaumani“.

SUPERGIRL
Nel finale di metà stagione di Supergirl tra la ragazza d’acciaio (Melissa Benoist), Agent Liberty (Sam Witwer)e Manchester Black (David Ajala) è la resa dei conti. O quasi.
Il titolo della puntata, Bunker Hill, ispirato ad un residuato bellico che si trova nella casa dei Lockwood, una baionetta usata nella battaglia di Bunker Hill durante la Guerra di Indipendenza americana, forgiata da uno dei primi membri della famiglia, che diede il via alla loro tradizione di lavoratori del metallo, continua a prendere spunto dalla realtà e dalle difficili circostanze che stanno vivendo gli immigrati clandestini nel paese.
Per tornare al riassunto, Supergirl e Manchester Black sono sulle tracce di Benjamin Lockwood, alias Agent Liberty per motivi ben diversi, ma a trovarlo per primo ed a fare irruzione nella sua casa, sarà Manchester i cui metodi violenti J’onn (David Harewood) cercherà di arrestare per via psichica, fallendo nel suo intento e non riuscendo ad impedire che il suo ex amico riveli alla moglie di Ben la sua attività criminale.
Nel frattempo Nia Nal (Nicole Maines), che continua ad essere perseguitata da paurosi sogni sul destino di Lockwood, trova finalmente il coraggio di rivelare la sua origine aliena di nativa di Naltor ed i suoi poteri a Kara e Brainy (Jesse Rath) e quest’ultimo le insegnerà a controllare le proprie visioni in modo tale da poter rintracciare Agent Liberty.
L’arrivo di Supergirl sulla scena aprirà una questione etica piuttosto interessante sull’approccio diverso con cui l’eroina e Manchester Black, in cerca di vendetta per la morte della fidanzata Fiona (Tiya Sircar), approccino la loro lotta contro il male, rappresentato in questo caso da Agent Liberty.
Nello scontro finale Supergirl si ritroverà imprigionata in una colata di metallo liquido Nth, originario del pianeta Thanagar, che, indurendosi, la inchioderà al suolo e dalla quale riuscirà a liberarsi solo volando e portando con sé tutta la fabbrica dei Lockwood, teatro della scena. Dopo che Agent Liberty, la cui identità segreta è stata ormai rivelata al mondo, avrà quindi avuta salva la vita e verrà arrestato assieme a Manchester Black, di fronte ai microfoni dei reporter provocherà Supergirl chiedendo che anche lei getti la maschera e riveli il suo vero volto, mentre viene portato via tra una folla che inneggia al suo nome, mentre la stampa lo apostrofa come un attivista dei diritti umani e non il criminale razzista che è nella realtà.
Che la provocazione lanciata da Ben ha centrato il bersaglio lo si evincerà quando il Presidente degli Stati Uniti stesso dirà a Supergirl come molti dei suoi elettori pretendano che lei sveli il suo vero nome, una richiesta che l’eroina si troverà costretta a rifiutare per proteggere i propri cari ed una scelta che – dietro diretto ordine del Presidente – la costringerà ad abbandonare il DEO.

Il decimo episodio della settima stagione di The Flash, intitolato The Flash & the Furious, ed il decimo episodio della quarta stagione di Supergirl, intitolato Secrets and Lies andranno rispettivamente in onda negli Stati Uniti, martedì 15 e domenica 20 gennaio 2019.