Recap

Un terrificante attentato colpisce Haven, trasformando l’unica oasi felice di Gotham in un inferno in fiamme. Una situazione così drammatica spinge Gordon e il Pinguino a stringere una bizzarra e fragile alleanza, alla ricerca del colpevole di un tale gesto.

All’indagine si aggiungono anche Lucius, Barbara e Nygma, ognuno con un’idea differente, con quest’ultimo ancora alle prese con le sue misteriose amnesie. Tutti gli indizi sembrano puntare contro il killer noto come Mr. Zsasz, ma la verità potrebbe essere un’altra.

Nel frattempo, Selina continua a dare la caccia a Jeremiah, in cerca di vendetta, con Bruce e Alfred intenzionati a fermarla prima che sia troppo tardi.

 

Commento

Continuano le vicissitudini della “Terra di nessuno”. La trama della quinta e ultima stagione di Gotham continua a seguire due filoni narrativi paralleli, il primo che ha come centro gravitazionale Gordon, attorno al quale ruotano diverse eclettiche personalità, con il capitano del GCPD destinato a rappresentare l’ago della bilancia, il secondo che segue le avventure dei giovani Bruce e Selina, contrapposti al “Joker” Jeremiah.

Legend of the Dark Knight: Ruin è un episodio buono e moderatamente appassionante, senza infamia né particolari lodi. L’attentato che distrugge Haven, infatti, mette in modo diversi processi destinati a dare un bello scossone allo status quo dei protagonisti dello show, e ai fragili equilibri tra questi. L’indagine che porta apparentemente a scovare il responsabile dell’esplosione, e soprattutto i diversi cliffhanger che vanno in scena nelle battute finali dell’episodio generano interesse e curiosità per il futuro prossimo.

Apparentemente meno valida la quest che vede impegnati Selina e Bruce, troppo cadenzata, almeno fino al ritorno in scena di Jeremiah, personaggio in grado di catalizzare su di sé il centro focale della storia. A tal proposito, è bello notare quanto l’estetica e il modus operandi del villain siano sempre più simili all’iterazione di Joker impersonata da Jack Nicholson nel cult Batman di Tim Burton. Sappiamo tutti benissimo, dunque, che il personaggio tornerà per certo.

Finora, la quinta stagione di Gotham non sta deludendo, proponendo una storia avvincente, al netto dei propri limiti cronici. Avere un numero di episodi più limitato, rispetto alle precedenti annate, permette la messa in scena di una storia più compatta, dinamica e coerente, che non rinuncia però a molteplici sfaccettature.