Al grido di “Se non vi piace, via la luce” è ripartito Take me out, il gioco delle coppie 2.0 del canale Real Time. Stavolta le parti sono invertite, perché tocca ad una donna fare colpo su uno dei trenta ragazzoni schierati in studio, che però, se non gradiscono la single che si propone al loro inesorabile giudizio, spengono la luce della loro postazione. Il dating show quest’anno cambia conduttore e al posto di Gabriele Corsi, troviamo una frizzante Katia Follesa che, ironica e dissacrante, riesce a reggere un programma che, per cast e dinamiche, aspira a conquistarsi un posto di tutto rispetto nel fantastico mondo del trash tv. La bella di turno, che generalmente di professione fa la cubista, o lavora nel settore della moda, o fa la modella, scende da un ascensore di vetro ballando come una tarantola e, ammiccando sensualmente, saltella avanti e indietro lungo la fila di pretendenti per mostrare le sue grazie.

La prima della puntata è Elinda, altissima ragazza immagine, sculettatrice indemoniata con la fissa per le scarpe da uomo, vera discriminante nella scelta del partner. Il tifoso sfegatato Lorenzo spegne la luce subito perché a lui quelle con lo spazio tra gli incisivi proprio non piacciono e allora la conduttrice si sposta verso una zona di estimatori, l’angolo, per loro stessa ammissione, dei cornuti, mentre in sottofondo parte “Io rinascerò, cervo a primavera” e tutti ondeggiano le braccia a tempo cantando l’evocativo brano. “Voglio fidanzare i cornuti, lui ad esempio, non passava dalle porte” dice festante la Follesa indicando un ramificato dallo sguardo malandrino, ma il ragazzo sorride beato nella speranza di essere il prescelto dalla panterona che ha di fronte. Alla fine lei gli prefereisce il fisicato Omar che, nella Take me house, il luogo d’incontro in cui la neocoppia formata deve decidere se continuare o meno la conoscenza, giusto per mettere le cose in chiaro precisa subito “Sotto i tre figli, neanche tratto” e Elinda, che ha vent’anni scarsi, ribatte pronta “Io ne voglio quattro”. Coppia fatta e si va avanti. Tocca ora ad una smandrappata di fucsia vestita, genere Elettra Lamborghini, che agita il c**o sembra con intenzione, come cantava Ligabue. Piace a molti dei trenta maschi presenti, che a loro volta di professione fanno il modello, il campione di thai boxe, il sosia di Johnny Depp, il personal trainer e piace pure all’outsider del gruppo, Raffaello, uomo macchietta dall’aspetto molto singolare soprannominato “il conte” per le sue belle maniere. Il giapponese Ryu, stereotipo assurdo di asiatico stordito che ride sempre e non capisce, o fa finta, un parola di italiano, invece spegne la luce perché l’esplosiva mora è un po’ troppo esuberante per lui.

Ma lei, che è attrice, ma ha fondato anche un’impresa tutta sua, non è solo una peperina travolgente, sa essere anche una brava maga nei panni della magica Debby e ci mostra le sue doti con uno di quei giochini con le carte che vendono nei grandi magazzini. La scelta del partner ideale cade su un ipertrofico, ma tenero, muscoloso che non capisce mai le domande, ma spara pose alla Zoolander. Nel faccia a faccia, lui le chiede di fargli sparire le corna e lei, che si vede che ha una certa intraprendenza, dopo avere cercato l’approccio fisico, sulla lavagnetta che ha in dotazione, e che fa tanto naufraghi dell’Isola dei Famosi, gli scrive un messaggio inequivocabile “Baciami”. Come dire, su dai, svegliati, non perdiamo tempo, ma lui si limita a ridere con l’occhio inebetito. Così come ride istericamente l’insopportabile Riccardo, un lungagnone di professione pure lui modello, quando compare la bella Giulia, avvolta in un abitino che lascia poco spazio all’immaginazione e che lui riconosce come sua ex. Com’è piccolo il mondo alle volte. Lei nega subito di avere avuto una relazione con lui, ma di esserci uscita qualche volta e che invece era il ragazzo a volersi attaccare come una cozza. Così, mentre lui rosica, la ragazza riscuote un successone, tutte le luci rimangono accese e lei non ha che l’imbarazzo della scelta.

Nella sua ricerca di un uomo che sia all’antica, punta il dito su un altro fortunello del team dei cornuti che lavora come Pr nei locali. Lei, tanto per cambiare, lavora come modella, quindi abbiamo trovato altre due anime gemelle. Dopo Giulia ha l’opportunità di trovare finalmente la sua dolce metà anche tale Francesca, già nota concorrente della versione femminile dello show, marchigiana dall’accento ruspante e dalla scioltezza di un tronco di legno, aspirante anatomopatologa e cosplayer appassionata di cartoon. Se vi è capitato di vedere l’edizione precedente del programma ve la ricorderete di sicuro, perché era quella si rivolgeva al single di turno dicendo “muori” e lo sventurato del momento si doveva buttare a terra simulando un decesso subitaneo. Adesso lo rifà con i suoi pretendenti. È una perversione inquietante che forse necessiterebbe di una valutazione medica, ma che la ragazza ha probabilmente deciso di sublimare con le sue partecipazioni in tv. Per fortuna c’è la Follesa che si prende gioco un po’ di tutti, altrimenti non rimarrebbe che una parata di manze, bellocci e imprecisati figuri alla ricerca di notorietà.

Una certa fama se la sarà di certo conquistata invece tale Francesco, il pessimo marito cornificatore protagonista di una delle coinvolgenti storie della nuova edizione e di C’è posta per te, che però proponendoci come super ospite della prima puntata uno strafigo Ricky Martin, ci ha quasi fatto dimenticare le nefandezze che le mostre orecchie hanno dovuto udire. Dicevamo del cornificatore piagnone che dopo essersi sollazzato con altre donne, adesso si presenta in tv senza vergogna a implorare perdono alla moglie e pure al suocero, che da quel dì lo vede come il fumo negli occhi. “Mi manchi, mi mancano le nostre cene serali con i bimbi, mi manca non addormentarmi con le tue gambe incrociate alle mie, mi manca non vederti ai fornelli”. Per la romantica dichiarazione, soprattutto nella parte dei fornelli, l’uomo meriterebbe una padellata in testa. Non si fa attendere la reazione del suocero Franco, anche lui presente dall’altra parte della busta in compagnia della figlia a sentire la tiritera del fedifrago pentito, che esclama “Ma forse vuole che gli cucini una bistecca”. La moglie tradita soffre, ha visto il suo sogno di famiglia precipitare dopo pochi anni di matrimonio e due bimbi ma è ancora lì che chiede “Ma io cosa avevo di meno delle altre? Sono brutta? L’hai fatto perché ero incinta? E poi non una, ma ben tre volte”.

Il papà di lei sobbalza, non sapeva del terzo tradimento, ma accetta poi serafico la rivelazione dicendo “Eh vabbè, pure se non lo sapevo, sempre corna sono”. La padrona di casa Maria De Filippi gongola per questo lavaggio pubblico dei panni sporchi e ride come se ci trovassimo di fronte ad un episodio di un film della commedia classica all’italiana. Alla fine la moglie chiude la busta, se ne va, ma, colpo di scena come nella migliore tradizione dello show del sabato sera, chiede di conferire con Maria dietro le quinte e poi, come potete immaginare, ritorna in studio, toglie la busta e si lancia in un bacio appassionato col marito porcone mentre gli sussurra “Lo sai che non devi farlo più?”. E lui, tenerissimo, “Ma no, ma sei scema?”. Nella domanda, è implicita la risposta, ed ora che ha di nuovo un tetto sulla testa, dato che neppure i suoi stessi genitori, dopo quello che ha combinato, se lo sono ripreso in casa, può dedicarsi a nuove avventure mentre ci chiediamo il senso di tutta questa sceneggiata a nostro uso e consumo finita nel più banale dei modi. Almeno fosse rientrato il suocero Franco con la padella di cui sopra a ravvivare un po’ la situazione. Se monnezza dev’essere, che lo sia fino in fondo.

Tra i grandi ritorni tv segnaliamo anche la nuova edizione di Avanti un altro, in versione identica alle precedenti, sempre con Paolo Bonolis alla guida accompagnato dal fido Luca Laurenti e una schiera di improbabili personaggi tra cui spiccano le consuete bonazze che si aggirano praticamente ignude all’ora di cena, gli autori sempre più nelle vesti di simpatici burloni e concorrenti che sembrano essere stati selezionati a Fantasilandia.

Il quiz show si distingue sempre per battute triviali, volgarità, doppi sensi sconci che tanto fanno divertire il conduttore. Il concorrente Ivan deve rispondere ad una domanda riguardo il triplete dell’Inter e Bonolis non appena sente nominare la sua squadra del cuore emette gemiti di piacere così intensi da fare una concorrenza spietata a Meg Ryan nella celeberrima scena orgasmica di Harry ti presento Sally. Il concorrente indovina, ma, prima di girare la ruota per pescare la domanda successiva, chiede al conduttore se può attingere alla sacra fonte per invocare fortuna. Lui non si fa pregare due volte, gli dà le spalle, si piega e il ragazzo gli palpa il sedere. Ma le oscenità non terminano qui perché una attimo dopo Bonolis accoglie festante una anziana signora del pubblico che i suoi autori gli hanno indicato come grande interprete della musica italiana. È ovviamente uno scherzo perché l’allegra vecchiarda intona un brano osè “Rosina dammela, dammela, dammela, dammela per amor, no non te la do”. Ispirato dall’inequivocabile testo, quando si siede al banco la concorrente successiva, che si presenta col nome di Bava Annamaria, lui non può che capire Fava. La vivace signora ha pure lei velleità artistiche e si lancia nell’interpretazione di una canzone dialettale che fa “Trapanarella, trapana la mamma e anche la figlia” con tutte le allusioni sessuali del caso. Prima di giocare però anche Annamaria vuole fare un rito propiziatorio col conduttore, ma si affretta a puntualizzare che lo deve fare sul suo davanti e non didietro. Maliziosi ci aspettiamo di vedere qualche strizzata di zebedei, invece la signora sfrega energicamente due volte la pancia di pronunciando la frase “Cattivo, cattivo”.

Forse sperava che sfregando uscisse il Genio della panza a suggerirle le risposte esatte.