Il problema di Grey’s Anatomy è che, il più delle volte, con un cast corposo come quello di questa serie, eventi e storyline si susseguono senza sosta e senza dare ai vari interpreti il tempo o l’opportunità di brillare come dovrebbero nei loro ruoli. Episodi ben scritti ed emotivamente coinvolgenti come The Winner Takes It All sono quindi dei toccasana per lo show, ma in un certo senso fanno anche rimpiangere la scelta degli autori di non osare più spesso producendo puntate qualitativamente tanto superiori rispetto alla media.

A partire dall’interpretazione di Debbie Allen (Catherine Fox), tutto, in questo episodio rasenta quasi la perfezione.
Catherine non è sempre stato un personaggio positivo per la serie: invadente, sopra le righe, manipolatrice, l’erede della famiglia Avery è però anche una donna estremamente indipendente, un capo famiglia esemplare, una madre che ama svisceratamente il proprio figlio ed una moglie devota, ma soprattutto una persona tanto coraggiosa da ammettere di avere paura. L’intervento che Tom ed Amelia si prestano ad eseguire per levare il tumore che minaccia la sua vita è più vicino ad un miracolo di quanto si possa immaginare e ciò che c’è in ballo è molto più della vita di uno dei tanti pazienti ricoverati presso il Grey Sloan Memorial Hospital. Come Amelia spiegherà perfettamente alla fine dell’episodio durante una seduta degli Alcolisti Anonimi, Catherine è una leggenda della medicina, una madre, una moglie, qualcuno profondamente amato da persone a cui le stessa tiene profondamente e nonostante la paura palpabile – non solo quella di non risvegliarsi, ma anche di essere privata della propria indipendenza – la paziente affronta tutto con una consapevolezza e fermezza invidiabili, riuscendo nel contempo ad essere di sostegno sia per Jackson che per Richard.
A fianco di tutta questa energia positiva ci sono poi le interpretazioni di James Pickens Jr. e Jesse Williams, misurata la prima ed appena contenuta la seconda: dove Richard rappresenta la saggezza dell’età di un uomo che non ha avuto una vita facile e conosce i tiri mancini del destino, Jackson è la bomba pronta ad esplodere, l’animale in gabbia che vibra di tensione e passeggia nervosamente nella galleria mentre Catherine è sotto i ferri ed il figlio terrorizzato all’idea di perdere la madre che piange disperato tra le braccia di Maggie.
Due scene di questa storyline colpiscono in particolare: quella della sfrenata danza di tutto lo staff poco prima dell’intervento sulle note di Ain’t No Mountain High Enough e quella forse meno scontata, ma non meno potente, in cui Amelia e Tom si confessano le reciproche paure prima dell’operazione, concludendo lo sfogo con quella che è ormai diventata la “distintiva posa di Superman” di Amelia prima dell’operazione.

E poi, ovviamente, c’è l’ultimo incontro di Meredith con il padre Thatcher.
Sapendo quale difficile giornata lo aspettasse, Meredith era pronta ad essere presente per Richard, ma quest’ultimo la sorprende con la richiesta di andare a trovare il padre malato sul suo letto di morte, dando così l’opportunità a Jeff Perry e Ellen Pompeo di offrire al pubblico un’interpretazione davvero toccante. Di fronte alla morte, il rancore sembra perdere di valore e dopo che Meredith non risparmierà al padre una serie di accuse molto precise e indiscutibilmente vere, il loro incontro prenderà una piega completatamene diversa, lasciando ai due lo spazio per i ricordi e un addio senza rancori e con qualche rimpianto. Parlando con Thatcher, Meredith avrà modo di scoprire infatti come il padre fosse presente ai funerali di Derek, ma come abbia scelto consapevolmente di non farsi vedere per evitare di turbarla ulteriormente, e come sia rimasto sempre in contatto con Richard che lo aggiornava sulle novità che la riguardavano.
Thatcher non sarà stato sicuramente un padre esemplare, ma il frutto del loro ultimo incontro è che, quanto meno, se ne è andato senza il marchio del peggiore degli uomini, un congedo che serviva a questo personaggio, come alla protagonista della serie stessa.

La quindicesima stagione di Grey’s Anatomy va in onda negli Stati Uniti ogni giovedì sulla ABC, mentre in Italia riprenderà a partire da lunedì 25 febbraio su Fox Life.