Passato il tornado di Sanremo, ma non ancora spente le polemiche su vincitori e vinti, la tv generalista ritorna alla sua normale attività. Iniziano nuovi programmi e nuove serie di trasmissioni già collaudate.

Su Raidue ha preso il via la terza edizione de Il collegio, il reality travestito da esperimento sociale che ha per protagonisti un gruppo di baldi adolescenti ospitati in un vero collegio della bergamasca, ora non più attivo, simbolo di un’educazione rigida e dove il tempo si è fermato al 1968. Scopo del format è scoprire se i giovani d’oggi riescono ad adattarsi e ad ubbidire alle severissime regole della struttura scolastica. Sono partiti in venti, maschi e femmine, ma dopo un test di accesso con semplici domande di educazione civica, due non superano la prova e per loro niente ammissione al collegio. “Cos’è la Costituzione?” chiedono a Luca e lui risponde, lapalissiano, “È la costituzione”. I docenti comunicano al ragazzo che deve tornarsene subito a casa, lui è dispiaciuto, ma ancora di più lo sono i genitori, che lo difendono a spada tratta incolpando naturalmente i professori di non avergli concesso la possibilità di riscattarsi. Passa invece William, scaltro diciassettenne, che si presenta dichiarando di essere a favore dell’anarchia, di essere già stato bocciato due volte e di riuscire sempre a fregare i suoi genitori che, con sorriso compiaciuto, ammettono che il ragazzo è sempre in giro con gli amici e loro non abbiano mai idea di dove si trovi.

Entra nel cast anche il quattordicenne Matias, che con una voce da orso Yoghi tipica dell’età dello sviluppo si vanta di avere “voglia zero” di studiare e di occuparsi invece dei suoi capelli, che per lui sono tutto, al punto che esce di casa solo dopo che il papà gli phona il ciuffo. Il genitore, quasi commosso, si dice molto orgoglioso del ragazzo che gli dà tante emozioni quando gioca a calcio.

Dopo le presentazioni è il momento di ambientarsi nell’inquietante struttura, gli attori che interpretano i sorveglianti invitano i ragazzi a depositare occhiali da sole, cibo, trucco, piastre per capelli, ogni genere di gioiello, telefoni e qualsiasi dispositivo elettronico, ma per molti si tratta di rinunce impensabili e quindi si precipitano a nascondere gli oggetti proibiti, anche se poi vengono immancabilmente scoperti e puniti, non fosse altro perché ci sono le telecamere ovunque e sono in un programma tv. Mentre Matias si “ambita”, come dice lui, le gemelle quindicenni Cora e Marilù, che sembrano appena uscite da una puntata di Non è la Rai, se solo sapessero cos’è, si mostrano già agguerritissime ad imboscare mascara e rossetti perché non possono stare senza make-up, soprattutto considerato che la divisa a loro non piace e rovina il look, e se si lamentano apertamente che i maschi sono tutti brutti e l’unico carino, Luca, quello che non sapeva cos’è la Costituzione, è stato mandato via.

Una delle due gemelle simbiotiche dichiara che a lei piace l’uomo bello con i soldi, diciamo che ha già le idee molto chiare. I ragazzi fanno subito amicizia e già dopo la prima mezz’ora insieme stanno scherzando e giocando a calcio nella camerata, mentre le donne, come nella migliore tradizione, si accapigliano dopo cinque minuti di convivenza. Una dice ad un’altra di essere il cagnolino di una terza ragazza, scoppia la lite e i primi pianti incontrollabili. Le gemelle, ripulite dal look da cubista, danno i primi segnali di squilibrio urlando come ossesse quando per tutti è il momento di passare da parrucchiera o barbiere per sistemare la capigliatura e renderla consona a ragazzini degli anni ’60. Via libera e tagli e trecce per le ragazze e tagli netti a ciuffi e ricci per i ragazzi. Le gemelle con le trecce così sono praticamente identiche, una delle due ha una crisi di identità ed ha una violenta reazione isterica.

La nuova pettinatura invece non dispiace a Giulia, la più smaliziata del gruppo, che si sente avvenente anche con i capelli intrecciati. La sedicenne, che studia per diventare pilota ma fa già la modella e ha già una marea di follower sui social, ci fa sapere di essere una tipa che fa sempre ciò che vuole, sia a casa che a scuola, e dice di essere lì solo per vedere se invece questi altri adulti riescono a tenerla a bada. Intanto fa gli occhioni a tutti i ragazzi per essere la più ammirata. Jennifer, dopo i primi scontri con le compagne, si dedica ad altro e dal primo giorno amoreggia con William.

Lo spaccato offerto nella prima puntata è abbastanza inquietante, i ragazzi, forse anche perché sanno di essere ripresi, in classe hanno una strafottenza impressionante con i professori e la convinzione di essere sempre più sgamati e furbi degli altri. Faticano a seguire le lezioni e a prendere le cose sul serio, è come se fossero sempre in un luna park e stessero sempre giocando, grandi nel fisico, bambini nell’animo. Sono poco inclini ad adeguarsi alle regole dei sorveglianti, ma, privati dei loro abiti e dei capelli, ragazzini e ragazzine dimostrano finalmente la loro età e tutte le loro debolezze, e, a dirla tutta, fanno tenerezza. C’è chi vive separato dai genitori, chi è già stato vittima di bullismo ed è in cerca di riscatto e chi è chiaramente solo in cerca di visibilità. I maschi sono più genuini delle ragazze che invece sono già affette dalla classica sindrome da veline, le ruspanti gemelle in primis, e sanno perfettamente come mettersi in mostra. Cora, insieme a Matias, alla fine della prima puntata, viene giudicata dai docenti la peggiore della settimana, e la sua foto e quella del compagno vengono affisse sotto ad un immagine da somaro, come si faceva ai tempi, ma lei non ci sta e gridando minaccia furibonda “Io sono minorenne, non potete esporre la mia foto, adesso vi denuncio tutti!”. E in un attimo, lei e tutti gli altri alunni, diventano personaggi che fanno impazzire i social.

Perché questi ragazzini sono giovani ma hanno capito subito le regole dello show biz e sanno fare parlare di sé. Avranno sicuramente imparato dai più illustri influencer, quelli che da questa settimana impazzano in Giovani e influencer, un programma di quattro puntate in onda su Raidue che ci racconta nei dettagli la vita delle webstar, figure antropomorfe nate sui social e che vivono nel mondo di Instagram, realtà da cui, a quanto abbiamo visto, fanno parecchia fatica a staccarsi. Si tratta di ragazze e ragazzi innamorati di sé che hanno individuato nel vecchio autoscatto, ora selfie, una opportunità di carriera e una ragione di vita e tramite il web e la diffusione delle loro immagini sono diventati fonte di ispirazione per i loro seguaci. E sono anche diventati molto ricchi. C’è la coppia di influencer, nel lavoro e nella vita, formata da Giulia Gaudino e Frank Gallucci, che passa le giornate a fotografarsi e farsi fotografare con gli abiti che le case di moda mandano in cambio di pubblicità. I due innamorati ci spiegano che il clou del loro lavoro si concentra nelle settimane delle sfilate in giro per il mondo, dove loro presenziano come ospiti e dove si fanno foto che postano per la loro attività di fashion influencer.

Però Frank ci tiene a far sapere di avere una laurea in economia e scienze politiche, non è chiaro se sia una doppia laurea o una facoltà creata apposta per lui, mentre la fidanzata ha una laurea in comunicazione, ha partecipato a Miss Italia e ora racconta beata di non avere bisogno di compare abiti scarpe e accessori perché quotidianamente gliene arrivano gratis in gran quantità. Per alzare un po’ il tono si passa al ritratto di Valentina Vignali, un’antesignana di Instagram, modella e giocatrice professionista di basket. A vent’anni si vedeva arrivare pacchi di vestiti di aziende che le chiedevano di farsi le foto con i loro vestiti, finché le persone che le chiedevano di indossare il proprio brand erano diventate troppe costringendola quindi a scremare, chiedendo compensi e monetizzando. Fino a che arriva una brutta malattia da cui però fortunatamente guarisce.

Ma le compagne di squadra continuano ad avere pregiudizi su di lei, perché la vedono in tv, sulle copertine, sui social e hanno un’idea di una ragazza superficiale e mentre lo dice scorrono parecchie foto che la ritraggono in perizoma mentre ammicca verso l’obiettivo, ma lei dice che essere belle non significa necessariamente tirarsela o essere antipatiche e per dimostrare che lei è una ragazza alla mano posta un video con l’amica del cuore, mentre entrambe ruttano festose. Insomma ci propina una serie di luoghi comuni da brividi facendosi, domande, risposte e pure commenti tutto da sola. Ma tra i vari personaggi di punta nati sul web ci sono anche gli influencer dell’arte e allora diamo un’occhiata alla vita di Federico Clapis, di professione artista, diventato famoso per i video demenziali, girati, dice lui, perché “Ho voluto raccontare il mio assoluto punto di vista sul mondo” .

Il ragazzo tronfio, pieno di sé, con t-shirt imbrattata di tempera, adesso fa l’intellettuale parlando di esistenzialismo, e spiega che il personaggio di Jimmy lo storpio che sta con Jenny la tr**a è stato inventato per raccontare come la strumentalizzazione dei propri drammi diventi uno strumento per essere amati e aggiunge “Tanti ragazzi che escono dalle accademie, grazie a quello che ho fatto io e attraverso la mia figura, ora possono pensare di potercela fare”. La modestia non è decisamente il suo forte, e non lo è nemmeno per la gallerista snob che si fa foto con aria sensuale e bocca a sedere di gallina vicino ai suoi quadri e neppure per la curatrice di mostra d’arte venticinquenne anni con caschetto nero, occhialoni ed erre moscia d’ordinanza che dice “Siamo in un mondo in cui tutto vale se è comunicato bene”.

Quindi lei si riprende mentre va alle mostre, ma attenti, se una mostra le piace particolarmente, cinque giorni prima dell’inaugurazione inizia a pubblicare contenuti per sensibilizzare gli utenti, passata la mostra, invece, fa uno o due post. Quanta spontaneità, e conclude “Adesso dico una cosa che a me piace molto: noi nasciamo, viviamo, moriamo e lasciamo qualcosa in eredità”. Intanto vediamo le foto dei suoi primi piani con labbroni prominenti in compagnia delle sue amicizie famose.

Tra tutti però quella con il maggior numero di follower è Chiara Nasti, già nota al grande pubblico per avere partecipato alla scorsa edizione dell’Isola dei famosi e da cui si è però immediatamente ritirata non appena deve avere capito che apparire in versione nature, e quindi con i limiti di tutti i comuni mortali, poco avrebbe giovato alla sua carriera di influencer. La ragazza, una minuta ventenne che non lascia nulla al caso, ha come idolo Chiara Ferragni, una madre onnipresente che si occupa a tempo pieno della figliola e un team di persone che curano la sua immagine, i suoi contratti e la sua agenda degli appuntamenti. Il suo lavoro di influencer di life style consiste nel fotografarsi vestita, pettinata e perfettamente truccata in luoghi e situazioni fashion. Tutto qui.

Abbiamo detto Isola dei famosi e allora nonostante il fallimento totale del reality di Canale 5, ci teniamo ad aggiornarvi sugli eventi che stanno accadendo nel lontano Honduras. Il programma non decolla, alcuni naufraghi hanno abbandonato spontaneamente l’isola, altri hanno dovuto lasciare per motivi di salute e la produzione corre ai ripari cercando di infilare personaggi che possano movimentare l’ambiente. Allora arriva in corsa Stefano Bettarini, che ormai di lavoro fa il concorrente di reality. Il piacente ex calciatore ha lasciato a casa la fidanzata che abbiamo conosciuto in Temptation Island e che sappiamo essere gelosissima. La produzione dello show, raschiando il fondo, per buttare un po’ di benzina sul fuoco, durante la diretta mostra alla ragazza un video in cui un’altra neo naufraga confessa che il bel Stefano potrebbe essere oggetto dei suoi interessi.

Si tratta di tale Soleil, nota per essere stata una corteggiatrice di Uomini&donne, che però sbarcata da un paio di giorni nell’ameno luogo, è in realtà stata ripresa mentre limona nottetempo con Jeremias, fratello di Belen e Cecilia, anche lui appena approdato al reality, supponiamo per rispettare la quota Rodriguez che deve essere garantita ogni anno. Il ragazzotto lo avevamo già visto partecipare al Grande Fratello Vip in cui si era distinto per il buon carattere e la finezza dei modi, e anche ora non si smentisce dichiarando subito di avere già avuto modo di conoscere molto da vicino la sculettante biondina durante il viaggio dall’Italia fino a lì. Le storie d’amore, vere, presunte o create ad hoc sono l’ultima carta da giocare per la sopravvivenza del programma e quindi si perde tempo ad analizzare anche l’inesistente liaison tra Sarah Altobello, quella con la faccia e il profilo di Marge Simpson e che invece è convinta di essere la sosia di Melania Trump, e un certo Yuri, già concorrente di “Saranno isolani”, il web reality che ha permesso alle persone comuni che hanno partecipato e vinto di aggiungersi al gruppone dei vip. A lei piace lui, a lui, che di professione fa lo spogliarellista ed è sveglio e brillante quanto un paguro, piacciono se stesso, la sua abbronzatura, le donne senza rossetto rosso e quelle con le unghie curate, però dice che con Sarah si trova bene perché è un’ignorante quanto lui e quindi possono andare d’accordo.

Quanto le storie d’amore, altrettanto i litigi ridestano l’assopito telespettatore e quindi uno spaccato di vivacità ce lo offrono Luca Vismara, ex concorrente di Amici, che in un’accesa discussione con Demetra Hampton le dà della “cinquantenne psicopatica” e lei in tutta risposta gli dice che lui è una persona cattiva e lo aveva dimostrato anche litigando violentemente con Rudy Zerbi. Interviene quindi anche Aaron Nielsen, figlio di Brigitte, a specificare che neppure Demetra è una bella persona dato che ha detto che le lasagne cucinate da Luca nel residence che li ospitava, prima di arrivare sull’isola, facevano schifo. Il livello, ahinoi, è questo, ma una sferzata di grinta ci giunge da Paolo Brosio dopo la questione denominata “riso gate”, ovvero quando alcuni naufraghi hanno manomesso la ruota di distribuzione del riso per avere più cibo, contravvenendo alle regole del programma. I concorrenti vengono severamente richiamati e si prospettano per loro dure punizioni, ma Brosio non ci sta e in un impeto d’ira esclama “Questa storia della ruota è una cag**a pazzesca”. La definizione è perfetta, se poi il giornalista la vuole estendere a tutto lo show, ci alziamo in piedi e la ola è tutta per lui.