Come noto, tra pochi mesi si concretizzerà a tutti gli effetti l’acquisizione degli asset entertainment della 21st Century Fox da parte della Disney. Dall’acquisizione sono inclusi tra le altre cose gli studi cinematografici 20th Century Fox, gli studi televisivi 20th Television e la rete via cavo FX Networks. Non sono inclusi, invece, i canali televisi a diffusione nazionale Fox Broadcasting Company (per via dei problemi antitrust dovuti alla presenza negli asset Disney dei canali broadcast ABC).

In occasione dei TCA è stato ufficializzato il nome che avrà la nuova società che gestirà i canali televisivi e le stazioni televisive Fox e i canali via cavo d’informazione Fox Sports, Fox News e Fox Business Network, finora denominati “New Fox”.

Il nome sarà Fox Entertainment, il nuovo CEO Charlie Collier ha parlato delle prospettive della compagnia durante un panel ai TCA, spiegando che sarà una “tela aperta nella quale creeremo nuovi modi di fare business. Una vera e propria startup… del valore di 26 miliardi di dollari!”

Collier ha annunciato l’avvio di una nuova casa di produzione, una sorta di “acceleratore dello sviluppo di contenuti” chiamato Sidecar, che verrà guidato dall’ex presidente della Fox Gail Berman: “Sidecar si focalizzerà sullo sviluppare programmi prima per i canali Fox o, eventualmente, per altre piattaforme”. Lo studio svilupperà serie tv e programmi televisivi della quale Fox Entertainment sarà interamente proprietaria. È una risposta allo scorporamento dei canali Fox dagli studios, che dopo l’acquisizione saranno di proprietà della Disney.

Come annunciato ieri, Fox ha rinnovato I Simpson per altre due stagioni (la trentunesima e la trentaduesima). Il network non rinuncerà alla sua programmazione animata, proseguendo lo sviluppo di due serie animate che affiancherà a I Griffin e a Bob’s Burgers la domenica sera: Duncanville e Bless the Harts.

Fonte: Deadline