Non è certo un segreto che The CW sia il network che è salito sul carro del successo delle serie dei supereroi ispirati ai fumetti con maggiore efficacia, conquistando una nicchia di pubblico che da molti anni invocava la trasposizione delle graphic novel in televisione. Che questa scelta si sia poi trasformata in una continua battaglia tra puristi dei fumetti e appassionati di serie TV poco importa, le discussioni che imperversano sui social network non fanno in realtà che portare acqua al mulino del network che, non domo, continua a sfornare nuove idee.

Con Arrow, The Flash, Supergirl, Legends of Tomorrow, Black Lightning e – potenzialmente – Batwoman (il cui pilot è stato ordinato in vista della prossima stagione TV) sono ben 6 le serie che compongono quello che ormai è comunemente noto come l’Arrowverse, un universo che – secondo Mark Pedowitz, che ha parlato dei progetti del network in occasione dei Television Critics Association invernali – sarebbe ben lontano dall’aver raggiunto la saturazione.

Non siamo ancora a quel punto,” ha confermato il presidente di The CW prima di aggiungere che non è stato ancora deciso se il prossimo anno queste serie andranno in onda simultaneamente o meno, per evitare il sovraffollamento del palinsesto, dopo aver festeggiato il rinnovo di tutti e cinque gli show dei supereroi e l’inizio delle riprese del pilot di Batwoman, che cominceranno a marzo a Vancouver.

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Come ha anticipato da Pedowitz, al di là dell’affollato palinsesto di The CW, una delle più grandi sfide che il network dovrà affrontare il prossimo anno sarà l’ambizioso progetto Crisis on Infinite Earths (Crisi sulle Terre Infinite), che è stato annunciato alla fine di Elseworlds, un crossover che sarà ispirato alla serie evento a fumetti pubblicata nel 1985 da Marv Wolfman e George Pérez e che, come il titolo stesso suggerisce, sarà il più audace di sempre.

La serie a fumetti non si limita solo ad essere uno dei classici della DC Comics, creata per riscrivere la confusa timeline dell’Universo DC, ma è nota anche per la tragica morte di alcuni degli eroi mascherati più amati dai fan, motivo per cui nessuno dei protagonisti delle attuali serie in onda può dormire sonni tranquilli.
Pedowitz ha infatti confermato che il crossover-evento del prossimo anno non sarà solo “il più ambizioso e complicato di sempre, ma sarà anche il probabile teatro della morte un importante personaggio dell’Arrowverse” e pur non sbottonandosi sulla trama, della quale non ha voluto dire quanto vicina alla serie a fumetti sarà, il presidente del network ha comunque rivelato che non è stata ancora presa una decisione per quanto concerne l’inclusione nel crossover degli eroi di Legends of Tomorrow, pur affidandosi ad un ottimistico “Io spero di sì“.

Sarà l’evento più grande che il network abbia mia concepito,” ha proseguito. “L’unico motivo per cui Legends non è stato incluso in Elseworlds, è che coinvolgere molti personaggi rende l’organizzazione della produzione molto impegnativa, ma stiamo parlando di come affrontare il problema con un diverso approccio. Dopotutto parliamo di Crisi sulle Terre Infinite e se conoscete la storia, sapete che le cose precipitano“.

In Elseworlds abbiamo visto Oliver Queen (Stephen Amell) stringere un misterioso patto con The Monitor (LaMonica Garrett) grazie al quale – almeno apparentemente – è stata risparmiata la vita al The Flash di Grant Gustin ed alla Supergirl di Melissa Benoist (le due morti eccellenti della serie a fumetti), e sebbene non si conoscano i termini del patto stretto da Green Arrow, l’impressione che gli autori hanno voluto dare è che quest’ultimo abbia barattato la sua vita per quella dei suoi amici.
Se davvero Arrow fosse però destinato a perdere Amell durante gli eventi del crossover del prossimo anno, la serie si troverebbe senza il suo protagonista a metà della corsa dell’appena rinnovata 8^ stagione, il che sarebbe una scelta narrativa non solo audace, ma anche senza precedenti per uno show di questa natura.

E sempre a proposito di Arrow, con il rinnovo per l’ottava stagione, la capostipite dell’Arrowverse – che ha ulteriormente accorciato le distanze che la separano da Smallville (10 stagioni) – comincia a dimostrare i propri anni, realtà di cui i dirigenti del network sono pienamente consapevoli, tanto che Mark Pedowitz ha affrontato il problema, dicendo come alcuni degli show più datati potrebbero avere bisogno di essere sostituiti da serie più nuove e fresche:

Alcune cose invecchiano e noi vogliamo che la prossima generazione di show mantenga vivo l’Universo DC all’interno di The CW il più a lungo possibile,” ha dichiarato il presidente, spiegando anche come – proprio per questa ragione – il network deciderà per il futuro rinnovo o la cancellazione di Arrow entro maggio del 2019.

Negli Stati Uniti le serie dell’Arrowverse vanno in onda così distribuite: ArrowBlack Lightning ogni lunedì, The Flash il martedì, Legends of Tomorrow il lunedì – dopo la conclusione della seconda stagione di Black Lightning ed a partire dal 1° aprile – e Supergirl la domenica.

Fonti: The Hollywood Reporter, The CW