Recap

Il fallimento del piano della senatrice Walker è foriero di nuova speranza per Gotham: la città, infatti, potrebbe presto essere riunificata al resto del paese dal governo americano. Perché l’incubo per gli abitanti gothamiti finisca, però, c’è prima da mettere fine ai diabolici progetti di Jeremiah (e non solo).

Mentre Gordon indaga su un misterioso e crudele assassino che sembra aver un qualche morboso legame con la cinematografia, ecco che Bruce – alla ricerca dello scomparso Alfred – si ritrova costretto a rivivere il giorno peggiore della sua vita: l’omicidio dei suoi genitori.

Tutto fa parte di uno schema di Jeremiah, alleatosi con Jervis Tech alias il Cappellaio Matto, con i futuri Batman e Joker che si trovano impegnati in una lotta all’ultimo sangue.

Nel frattempo, Barbara affronta la sua inattesa gravidanza, mentre Selina e Oswald mettono in piedi un’inaspettata alleanza.

 

Commento

Nonostante non ci si trovi davanti a un episodio fallimentare, Legend of the Dark Knight: Ace Chemicals rappresenta simbolicamente tutto ciò che in Gotham non ha mai davvero funzionato. Se da un lato questo capitolo della storia presenta alcune sequenze gradevoli, è proprio quando la narrazione entra nel suo momento più intenso e drammatico che crolla su se stessa.

In Legend of the Dark Knight: Ace Chemicals ci ritroviamo immersi fino alla punta dei capelli nella mitologia di Batman, dall’origine stessa del Cavaliere Oscuro, a quella della sua nemesi, Joker. Giunti oramai alla fine dello show, infatti, gli autori decidono di rompere ogni indugio e sparare le ultime cartucce rimaste loro, ammettendo in modo finalmente conclamato cone Jeremiah sia davvero destinato e divenire il Principe Pagliaccio del Crimine, come dimostra l’iconica caduta nella vasca dell’acido. La narrazione, infatti, attinge a piene mani ad alcuni dei racconti più archetipici e seminali del personaggio più affascinante della DC Comics, da Batman: Anno Uno fino a Batman: The Killing Joke, ma è proprio nel momento in cui lo storytelling deve fare il proverbiale salto qualitativo che tutto si impantana irrimediabilmente, e forse anche inspiegabilmente, con l’episodio che si trasforma in un goffa imitazione, che in alcuni passaggi assume involontariamente anche il fenotipo della parodia.

Accenniamo appena a tutti gli snodi di raccordo presenti in Legend of the Dark Knight: Ace Chemicals, in particolare la finestra inerente l’inattesa gravidanza di Barbara: davvero non si riesce a capire il senso di questa soluzione narrativa, alla quale non sembrano credere gli stessi attori, mai così poco convinti nella loro interpretazione.

Gotham è oramai prossima alla sua conclusione. E sarà un bene per tutti.