Che la storyline dedicata a Casa DeLuca sarebbe finita in un mezzo disastro lo suggerivano i poco incoraggianti precedenti di Vincenzo, ma che le cose sarebbero precipitate già al secondo episodio dall’arrivo di Lorenzo Caccialanza in Grey’s Anatomy era forse meno prevedibile. L’idea di DeLuca padre è sicuramente rivoluzionaria, la possibilità di dare una speranza di vita a bambini nati prematuri dandogli l’opportunità di svilupparsi in un sacco amniotico esterno o “baby bag“, come lo chiamano nella serie, è certamente geniale, ma tra teoria e pratica – come abbiamo visto chiaramente dimostrato in And Dream of Sheep – c’è una notevole differenza che si è già trasformata in un problema per l’ospedale a causa dell’impazienza del suo ideatore.

Sebbene non sia sorprendente che Karev abbia dato un’opportunità a Vincenzo, soprattutto alla luce dei suoi precedenti successi ed al fatto che il medico abbia già ottenuto una vittoria portando a termine la gestazione di un agnellino al di fuori del grembo materno, i primi segni di cedimento da parte del medico arrivano quando DeLuca padre ignora totalmente la morte di uno dei soggetti animali su cui sta portando avanti la propria sperimentazione, sottovalutando la questione con una preoccupante superficialità scientifica e si intromette persino in un difficile caso, suggerendo ad una donna incinta, vittima di un incidente d’auto, le cui condizioni mettono a rischio il bambino, di sperimentare la “baby bag” sul nascituro, il tutto senza parlarne con Alex e senza avere i necessari permessi per la sperimentazione umana, sottoponendo così la giovane coppia che sta per perdere il proprio bambino ad un ulteriore ed inutile trauma.
La cosa più frustrante in tutto questo disastro è che avrebbe potuto essere evitato se i suoi colleghi avessero ascoltato Carina (Stefania Spampinato) che aveva cercato di evitare simili problemi dicendo a tutti quanto pericoloso potesse essere il padre e che, invece, oltre ad essere continuamente vessata da Vincenzo, che dal suo arrivo non ha fatto che darle contro mettendola in cattiva luce anche con il fratello, è stata completamente ignorata.
Come accennavamo nella recensione della scorsa settimana, il senso di colpa di Andrew nei confronti del padre per essersene andato con la madre, ha chiaramente giocato un ruolo nella facilità con cui il medico si è dimostrato disposto a dare fiducia a Vincenzo ignorando campanelli d’allarme di cui era ben consapevole, ma di fronte al gesto del padre, alla superficialità con cui ha agito, anche lui ha dovuto arrendersi, rendendosi conto che Carina aveva avuto ragione sin dal principio e che il fatto che il padre reagisca gridando e dando a tutti dei codardi per non aver accettato sperimentare la sua ricerca su un bambino, dimostra come sia incapace anche solo di immaginare cosa avrebbe potuto significare vedere quella creatura morire in una sacca di plastica, non avendo assolutamente idea degli effetti della sua ricerca su un essere umano. Il rischio che tutti hanno corso, e l’inutile stress a cui DeLuca padre ha sottoposto quella coppia già devastata dalla notizia di dover perdere il proprio bambino, giocherà sicuramente un ruolo anche nel rapporto tra Andrew e Meredith, dettato probabilmente dalla vergogna che DeLuca Jr. proverà per le azioni del padre e per la sua stessa incapacità di aver impedito una potenziale tragedia, qualcosa per cui Andrew si sentirà sicuramente umanamente e professionalmente umiliato, soprattutto di fronte ad un medico del calibro di Meredith.

Il B-plot dell’episodio, dedicato invece ad Amelia e Link è assolutamente delizioso nonché l’intermezzo di cui il pubblico aveva bisogno per riprendersi dalla difficile storyline che ha coinvolto i DeLuca ed indirettamente anche Owen e Teddy, a cui faremo cenno più avanti.
I due si incontrano infatti ad un convegno sulla medicina alternativa e mentre conosciamo il motivo per cui per Amelia l’argomento sia così importante, l’occasione diventa un modo piacevole per aggiungere un ulteriore tassello alla storia di un personaggio che si sta rivelando sempre più positivo, puntata dopo puntata.
Link rivela infatti di aver perso un paziente in un incidente d’auto dopo averlo inavvertitamente reso dipendente egli stesso dagli antidolorifici prescritti in seguito ad una serie di interventi chirurgici, una tragedia che lo ha portato a lasciare la pratica della medicina per ben un anno tanto è stato l’impatto emotivo subito ed una realtà che lo ha reso consapevole di quanto importante sia per la loro categoria essere maggiormente consapevole delle proprie azioni quando prescrivono medicinali potenzialmente tanto pericolosi.
Inizialmente Amelia, che lascia la sala conferenze prima che Link possa aver concluso il suo intervento, è chiaramente sconvolta nel sentirlo dire che, nonostante la morte del suo paziente, gli prescriverebbe ancora gli antidolorifici se potesse tornare indietro, ma fortunatamente i due avranno modo di chiarirsi e, incidentalmente, anche di dare sfogo ad una passione reciproca e a malapena trattenuta.
Amelia è uno dei personaggi migliori di questa stagione e nonostante abbia già messo in chiaro che l’intermezzo con Link non sia nulla di serio (che poi, mai dire mai!) meriterebbe davvero di stare con una persona positiva  e premurosa come Link, piuttosto che con qualcuno tanto problematico come Owen.

Il medico, nel frattempo, nel tentativo di abituarsi alla sua nuova vita di padre single, si sta chiaramente riavvicinando a Teddy verso la quale è sempre più premuroso ed a cui non perde tempo a rivelare di essere stato lasciato da Amelia. I sentimenti che i due così detti amici provano l’uno per l’altra, è innegabile, saranno sempre ambigui e anche ora, nonostante la presenza di Tom nella vita di Teddy, non si capisce fino in fondo se i due siano davvero destinati ad essere solo amici, soprattutto ora che il loro legame è amplificato dall’esistenza stessa del bambino che Teddy porta in grembo. Quel che è certo, tuttavia, è che come Amelia non meritava di essere il terzo incomodo nella loro relazione, così non lo merita Tom, soprattutto considerata la sua triste storia passata, ma gli autori sono chiaramente decisi a fare di questo triangolo uno dei temi principali di questa stagione e noi, come spettatori, non possiamo che prepararci alle conseguenze.

La quindicesima stagione di Grey’s Anatomy va in onda negli Stati Uniti ogni giovedì sulla ABC ed in Italia ogni lunedì su Fox Life.