Simone Novarese

Simone Novarese

Redattore
Giornalista e critico di serie televisive su Badtv.it dal 2012

Gli articoli di Simone Novarese

Aggiornato il 17 febbraio 2019 alle 07:57

The night is dark and full of terrors... Rosso come la cometa che squarcia i cieli sopra i continenti di Westeros ed Essos infiammando i cuori dei contendenti al trono di spade e illuminando i volti dei cinque re che si daranno battaglia nel corso

C'era una volta un'isola: un luogo oscuro, freddo e cupo nel quale varie persone, ognuna con il proprio peccato da scontare, si trovavano loro malgrado intrappolate per ragioni diverse. Tutti loro ignoravano tuttavia che al centro della misteriosa isola

Se il compito di una puntata immediatamente precedente al finale di stagione è quello di accrescere la tensione, tenere sulle spine gli spettatori, gettare qualche spunto che faccia parlare di sè nella settimana che precede la conclusione (della serie

Da qualche parte, in un universo parallelo, Alcatraz è una serie fantastica, capace di ridefinire i canoni del genere procedurale, di amalgamare perfettamente la dimensione del passato e del presente, di tenere inchiodati allo schermo grazie alla sintesi

C'è qualcosa di morbosamente consolatorio in un mondo nel quale ogni azione malvagia sia riconducibile a un soggetto completamente estraniato dalla società, senza morale, senza conflitti interiori ma semplicemente condizionato da un singolo momento

"Abbiamo tutti le nostre macchine del tempo: quelle che ci riportano indietro, i ricordi, e quelle che ci portano avanti, i sogni", affermava Jeremy Irons in The Time Machine. Ma quando quei pochi ricordi si riferiscono ad un passato ormai morto e quando

Viaggi nel tempo, portali misteriosi, esperimenti segreti e complotti governativi: non è (solo) attraverso di questi elementi che si cattura e si conquista l'affetto degli spettatori. Sul piatto della bilancia va messo qualcosa in più, quella componente

Esiste un blackout di cinquant'anni tra le vicende della Alcatraz degli anni '60 e quelle delle indagini dei giorni nostri, un abisso lungo mezzo secolo che finisce per inghiottire e celare qualunque distinzione tra buoni o cattivi, tra guardie e carcerati,