Giro di boa per Mayans M.C., già rinnovato per una seconda stagione. Si tratta di un episodio che ancora una volta si concentra sulla dimostrazione pratica di come funziona il mondo della frontiera, e che ancora una volta mette da parte EZ in favore di altri personaggi. Spiccano infatti molto di più, perché più complessi, Emily, Felipe, Angel, rispetto ad un protagonista che a parte citare il Padrino e parlare in latino farà poco altro. Dovrebbe essere il nuovo Jax, ma Jax aveva un conflitto fortissimo che doveva risolvere, mentre EZ per il momento si limita a lasciarsi vivere tenendo in piedi i rapporti con gli altri personaggi.

C’è un bambino rapito del quale sembra importi poco a tutti, salvo per creare conflitti verbali che si risolvono in un nulla di fatto. Emily è un personaggio interessante, perché poco immediato. Potrebbe essere la madre preoccupata per il figlio, che prova sensi di colpa per il passato, e in parte lo è. Ma è anche attratta in modo malsano da Galindo e da ciò che rappresenta. Galindo è quel che è e non cambia molto, ma per lei ci sono ampie prospettive di trasformazione. L’esito del doppio scambio, prima con EZ, poi con Galindo, nella puntata, lo spiega bene.

Ma l’episodio si concentra soprattutto su un avventato accordo condotto per conto proprio da Angel con un personaggio pericoloso e instabile come Cole, che gli chiede di intervenire per far passare la frontiera a qualcuno. La vicenda è più complicata del previsto, ma ci penserà il solito EZ a intervenire per mettere a posto le cose. Nel frattempo viene fatta luce sul personaggio di Felipe, padre di EZ con un passato e un’identità segreti. Qualcuno prova a ricattarlo minacciando di portare i segreti alla luce, ma Felipe non è tipo da lasciarsi intimidire.

Finale action con gli Olvidados in prima linea per combattere al fianco dei fratelli, con il rapporto tra i due e Adelita, leader del gruppo, che si rafforza.