Snow Pack, come suggerisce il titolo stesso dell’episodio di The Flash, è un affare di famiglia, che sia essa quella di Caitlin o il nucleo West-Allen, la puntata – che per una buona parte si trascina in un B-plot non riuscitissimo e che occupa fin troppo spazio considerate le acque in cui navigano i protagonisti della serie – porterà ad alcuni risvolti davvero interessanti ed inaspettati per questa stagione.

Partendo proprio dal B-plot, gli autori lo dedicano al ritorno in scena di Thomas Snow, alias Icicle, il quale si ripresenta in città non solo per rubare alla moglie e madre di Caitlin, la dottoressa Carla Tannhauser, un congegno in grado di congelare l’intera Central City, ma anche perché spinto dalla solitudine e deciso a privare la moglie e la figlia di ogni briciola di umanità trasformandole in metaumane, senza possibilità di ritornare alla loro forma umana, per ricreare così la famiglia che ha perduto.
Questa trama, che si concluderà con il sacrificio di Thomas per proteggere la figlia dal pugnale di Cicada 2.0, giunta improvvisamente a rubare ad Icicle il congegno che lui stesso aveva prelevato e con una sorta di riconciliazione tra madre e figlia, costrette ad affrontare le ragioni del loro reciproco astio, non decollerà mai davvero dal punto di vista emotivo, soprattutto quando persino Caitlin e Carla non appariranno particolarmente sconvolte dalla dipartita di Thomas. In generale, inoltre, il ritorno di Icicle non porta nulla di nuovo alla storia di Caitlin che da troppo tempo soffre peraltro di una mancanza di trame davvero interessanti a lei dedicate. Per quanto quindi la battaglia sul ghiaccio tra Killer Frost e Icicle sia stata divertente, anche se non abbia esattamente brillato per l’uso deli effetti speciali, e la trama porti persino alla trasformazione della madre di Caitlin in una metaumana, il tutto sembra ridursi ad una scusa per far ricomparire Cicada 2.0 (che nel frattempo rapisce anche Grace dall’ospedale), che continua a trascinarsi stancamente come cattiva di stagione, al solo fine di darle un nuovo strumento da usare contro il Team Flash.

Come accennavamo, la parte migliore dell’episodio è ovviamente quella dedicata alla famiglia West-Allen ed alle conseguenze della decisione di Barry di riportare Nora nel futuro senza nemmeno dare ad Iris l’opportunità di dirle addio. Era infatti ovvio che l’impulsiva scelta di Barry avrebbe finito per metterlo nei guai con la moglie in una situazione generale in cui nessuno ha completamente torto o ragione. Barry, più di ogni altro, è comprensibilmente rimasto bruciato dalla notizia che la figlia lavorasse alle sue spalle con Eobard Thawne, l’uomo che ha ucciso sua madre ed oltre a questo conosce anche le pensati conseguenze di viaggiare indietro nel tempo avendo imparato a caro prezzo la lezione di averlo fatto per le ragioni sbagliate, ma allo stesso tempo ha chiaramente agito senza tenere minimamente in conto i sentimenti di Iris, che ha quindi tutte le ragioni per essere furiosa con lui per aver preso una decisione tanto importante senza consultarla e desiderosa di dare alla figlia lo stesso benefizio del dubbio che Nora ha consesso a lei. Lo scontro tra i due sarà piuttosto acceso, forse il più duro che la coppia abbia mai avuto dall’inizio della serie, e porterà alla decisione di Iris di viaggiare nel tempo assieme a Ralph per parlare con la figlia.

Sorvolando sul modo rocambolesco in cui i due approderanno nel 2049 o su come ne ritorneranno, considerato che non porteranno con loro alla partenza il bazooka che gli permette di aprire il portale, l’aspetto più avvincente di questa storyline è chiaramente la reazione di Nora. Quando la ragazza vede la madre, la prima cosa che le chiede, se davvero è stata perdonata per le sue azioni, è perché Barry non sia lì con lei e quello che nella mente di Iris doveva essere un intervento per alleviare le tensioni tra padre e figlia, finirà invece per trasformarsi nella molla che trasformerà Nora nella sua versione malvagia.
Essendo Thawne l’unico contatto che la ragazza ha con la sua famiglia nel passato, non sorprende (cosa a cui Barry avrebbe dovuto probabilmente pensare!) che appena tornata nel futuro Nora si rivolga al velocista per chiedergli consiglio su come tornare indietro nel tempo di nascosto e sarà in questa occasione che l’Anti-Flash le parlerà per la prima volta della Forza della Velocità Negativa da lui stesso creata per poter viaggiare indisturbato nel tempo. L’unico problema è che per accedervi bisogna fare appello ai sentimenti più oscuri che si annidano in ogni persona e, considerate le circostanze, Nora al momento ha molto per cui essere furiosa. Vederla quindi trasformarsi nella sua versione malvagia per poter tornare nel passato e punire il padre per il suo comportamento è certamente l’aspetto più avvincente dell’episodio, nonché quello che cancella con un colpo di spugna la noia della trama di Cicada.

The Flash ha affrontato numerosi velocisti nel passato, alcuni dei quali sono stati più difficili da sconfiggere di altri, ma vederlo faccia a faccia con la furia della figlia alla quale, per ovvie ragioni, non vorrà torcere un capello, è decisamente una delle trovate migliori degli autori quest’anno, al punto tale che rimpiangiamo che si sia arrivati a questo punto a tre episodi dalla fine della stagione, ragione per cui temiamo anche in parte che evil-Nora potrebbe non durare quanto meriterebbe, a meno che non sia già stata presa la decisione di portare questa particolare trama nella prossima stagione, cosa di cui però dubitiamo.
Il legame che si è inoltre instaurato tra Nora e Thawne è un’altro aspetto che rende interessante la piega che gli eventi hanno preso, sebbene sia infatti evidente che l’Anti-Flash stia usando la figlia di Barry per i suoi scopi è anche vero, come Iris stessa noterà, che nutre per lei dei sentimenti sinceri, essendo dopotutto stato per la ragazza una figura paterna molto più presente del suo vero padre, nonché colui che l’ha guidata nella scoperta e gestione dei suoi poteri. Vedere quindi come Nora si destreggerà tra un padre putativo che nel suo modo peculiare, pur usandola, la ama e quello vero che pur amandola incondizionatamente si è dimostrato di una severità inaudita, sarà davvero stimolante se gli autori giocheranno bene le loro carte e, negli ultimi episodi rimasti alla conclusione della stagione, si concentreranno pienamente su questa trama.

La quinta stagione di The Flash va in onda negli Stati Uniti ogni martedì su The CW e in Italia ogni lunedì su Premium Action.