Il Trono di Spade – Game of Thrones - Recensioni

Aggiornato il 17 gennaio 2019 alle 00:05
game of thrones

SPOILERNoi siamo le storie che ci raccontiamo. E quelle storie saranno sempre le stesse. Cambiano i nomi, i luoghi, i media, ma il resto no. E quella del drago e del lupo è una storia che giunge da lontano, una delle più classiche che si possano narrare. L'unione

SPOILERL'evoluzione del modo in cui vengono percepiti i personaggi di Game of Thrones passa negli anni attraverso alcune fasi distinte. Nascono come ruoli, nulla più di questo. Semplici specificazioni di caratteri che conosciamo tramite altre opere precedenti.
game of thrones

SPOILERLe storie che ci raccontiamo vivono in uno spazio che esiste tra ciò che è desiderabile e ciò che è opportuno, tra ciò che vorremmo vedere e ciò che è più corretto raccontare. E Game of Thrones, conscio della vasta eco del proprio racconto, negli
Game of Thrones

SPOILERAl termine di The Spoils of War, che della settima stagione è l'episodio più breve, mancano appena 9 puntate alla fine di Game of Thrones. Nell'affrettarsi sostenuto di eventi che tendono al culmine inevitabile, la scrittura stralcia ancora una volta
Game of Thrones

SPOILER“True, but I'm not a Stark”. E in quel drago che vola sopra la testa di Jon Snow mentre pronuncia quelle parole c'è tutta l'idea di una storia che supera se stessa, che riflette su se stessa, elargendo una ricompensa dopo l'altra allo spettatore

SPOILERC'è sempre stata un'idea molto consapevole dietro i mille epiteti con i quali è nota Daenerys Targaryen. Madre dei Draghi, la Non Bruciata, Nata dalla Tempesta, da cui tra l'altro prende il titolo Stormborn, e molti altri. Lo stesso episodio ne aggiungerà

SPOILERDue tra i momenti salienti della première della settima stagione di Game of Thrones si richiamano idealmente nel mostrare due regine che giganteggiano di fronte ad altrettante riproduzioni del continente di Westeros. Lontano dal costruire un umile racconto
Game of Thrones

SPOILERWinter is here. Le stagioni cambiano, l'inverno arriva, e lo storico motto degli Stark non ha mai avuto solo un senso letterale. Preannuncia immani cambiamenti nello stato delle cose, nell'ordine degli eventi, l'illusione del controllo in un mondo