The Walking Dead - Recensioni

Aggiornato il 24 aprile 2019 alle 16:55

Il finale della nona stagione di The Walking Dead, intitolato "The Storm", è un episodio più calmo rispetto al precedente che narra di un tragitto ben preciso da A a B. In pratica si passa da uno stato di dolore e pessimismo al cosiddetto momento di

SPOILERL'inverno sta arrivando... The Walking Dead è un cerchio che si ripete e ripete all'infinito. Cambiano alcune dinamiche, entrano in scena nuovi personaggi ma fondamentalmente la storia è sempre la stessa: tragica e infernale. Ogniqualvolta i personaggi

Brutale, commovente e spiazzante: questi sono i tre aggettivi principali che descrivono al meglio "Scars", quattordicesimo episodio della nona stagione di The Walking Dead. Aggettivi che, con la più totale sincerità, credevamo impossibile tornare a

"Chokepoint" o anche "Punto di sbarramento" è un capitolo di The Walking Dead transitorio ma al contempo energico e a tratti divertente. Beta con i suoi fedeli sussurratori è alla ricerca di Lydia; Daryl, invece, con l'aiuto essenziale di Connie, trova

Nel giro di quarantaquattro minuti, due storyline che fino ad ora erano state solo abbozzate si evolvono molto velocemente dirigendosi verso la strada della risoluzione. La prima riguarda Rosita e Padre Gabriel e la loro stramba relazione, che a inizio

"Bounty" inizia con un flashback che mostra un incontro piuttosto significativo tra due fazioni amiche: Ezekiel, Carol e Jerry che ricevono da Tara e Jesus il famoso "statuto multicomunitario dei diritti e delle libertà", un grande foglio che simboleggia

"Omega" è un episodio molto ambiguo, più che sufficiente dal punto di vista qualitativo ma al contempo destabilizzante per via della sua frettolosità. La cosa interessante e preoccupante è che questa volta non si capisce affatto dove gli autori vogliano

Dopo gli eventi del cimitero Daryl e Michonne, insieme agli altri membri del gruppo, decidono di ritornare a Hilltop per riportare la salma di Jesus. Di ritorno verso casa, il gruppo di sopravvissuti si imbatte nuovamente nei Sussurratori, i villain di