House of Cards - Recensioni

Aggiornato il 24 maggio 2019 alle 12:01

Nel 2013 House of Cards nasceva sotto auspici molto diversi. Era il veicolo di lancio dei contenuti originali su Netflix (in Italia su Sky), si appoggiava ad un attore di grande richiamo come Kevin Spacey – che incredibilmente qui avrebbe trovato uno

House of Cards nasce sotto Obama, muore sotto Trump, e nel mezzo vive un ventaglio di possibilità che sono sempre il riflesso di una politica in divenire. Più seriosa e meno seria del dovuto (il che è un bene), e soprattutto della concorrenza fantapolitica

SPOILERI castelli di carte sono così, perdono in equilibrio ciò che guadagnano in bellezza. E quando le carte finiscono – esattamente 52, come gli episodi andati in onda finora – si può rimanere lì ad ammirarli, consapevoli che un basta un soffio

SPOILERLa scrittura di House of Cards il più delle volte risulta granitica perché lavora per sottrazione. Certo, a tutti piace vedere Francis che minaccia a denti stretti Catherine Durant confessando gli omicidi commessi, salvo ritrattare un secondo dopo,

SPOILERDopo gli eventi sconvolgenti e intensi del precedente episodio, House of Cards aveva bisogno di tirare un po' il fiato (e anche noi). Dello stesso avviso è il Presidente Underwood, che soffre fisicamente lo stress della campagna elettorale, che ovviamente
house of cards

SPOILEREccessiva ed immensa. Questa è stata l'ultima puntata di House of Cards, 49esimo capitolo della saga degli Underwood. L'asticella del limite da non valicare si alza ancora di più, almeno per uno dei due, mentre i coniugi si impongono con forza alla

SPOILERHouse of Cards negli anni ci ha abituato a mettere gli Underwood da una parte, con le loro bassezze e le loro falsità, e tutti gli altri politici e politicanti vari in un cerchio a parte. Più o meno, perché i giochi di potere, i compromessi ci sono

SPOILEROrmai entrati nella seconda parte della stagione di House of Cards, ci troviamo di fronte ad un episodio che porta avanti la trama quel tanto che basta, ma per il resto si limita a dare respiro e corpo alle situazioni, consolidando quelle sottotrame che