Mayans M.C. - Recensioni

Aggiornato il 23 maggio 2019 alle 20:15

SPOILERKurt Sutter, qui ideatore e produttore esecutivo, deve avere una grande fiducia in Mayans M.C. In generale la gravitas è una componente storica anche di Sons of Anarchy, era ciò che rendeva quella storia tragica più grande di quel che era, quantomeno

SPOILERMayans M.C. arriva ad un passo dal finale di stagione, e in qualche modo prepara il terreno per gli eventi del season finale. Ancora una volta c'è una metafora animalesca alla base di tutto – stavolta si tratta del serpente – ma soprattutto ci sono

SPOILERNei momenti peggiori, Mayans M.C. soffre il gigantismo della peggiore televisione contemporanea. L'idea, più commerciale e meno creativa, che ogni episodio meriti di superare l'ora di durata, e che in qualche modo un senso alla storia si troverà. Non

SPOILERNel solito riferimento settimanale agli animali, piccoli e grandi, che aprono o chiudono gli episodi di Mayans MC, questa settimana tocca allo scarafaggio. L'insetto viene evocato fin dal titolo Cucaracha, e poi lo è ancora nel corso della puntata da

SPOILERGato/Mis è il miglior episodio di Mayans M.C. fino ad oggi. Si compone di tre storyline separate abbastanza rigidamente, ognuna declinata secondo diversi livelli di violenza, espressa o meno. Soprattutto, ognuna di essa di qualche modo legata alla genitorialità,

SPOILERGiro di boa per Mayans M.C., già rinnovato per una seconda stagione. Si tratta di un episodio che ancora una volta si concentra sulla dimostrazione pratica di come funziona il mondo della frontiera, e che ancora una volta mette da parte EZ in favore

SPOILERFamiglia e frontiera nel quarto episodio stagionale di Mayans MC. Questa settimana sono questi i due temi che tengono banco nelle varie, e complicate, storyline della serie di FX. La gestazione dei personaggi, inseriti all'interno del loro ambiente, prosegue.

SPOILEREpisodio di transizione per Mayans M.C. dopo i primi due introduttivi. Seguiamo ancora una volta il gruppo di motociclisti, alle prese con circostanze difficili e conflitti da risolvere. Su tutto emerge lentamente un groviglio di piccoli o grandi centri