recensione: gli ultimi articoli

Aggiornato il 19 settembre 2018 alle 11:58

SPOILERManifest, il nuovo show prodotto dalla Warner Bros. Television che verrà trasmesso negli Stati Uniti dalla NBC a partire da settembre, è stato presentato al pubblico appassionato del genere mystery/drama come "il nuovo Lost", un titolo e una difficile

SPOILERIl penultimo episodio della seconda stagione di The Handmaid's Tale cammina su un terreno pericoloso. June, sin dal suo esordio nella storia, è sempre stata identificata come un madre privata della sua bambina, ma non ci era mai stata mostrata nel

SPOILERPer essere un episodio di così poche parole Holly, undicesimo appuntamento con la seconda stagione di The Handmaid's Tale, è una puntata che grida a gran voce oltre ad accompagnarci in una sorta di strano microcosmo, avulso dalla realtà alla quale

SPOILERKristin Kreuk è cresciuta. E così, dopo le esperienze in Smallville e La bella e la bestia, serie dedicate ad un pubblico decisamente più adolescenziale, passa al ruolo di produttrice esecutiva e protagonista di un miniserie canadese - trasmessa lì

SPOILERPer definire Take Two, nuova serie della ABC che ha debuttato ieri sera negli Stati Uniti, dovrebbe essere sufficiente dire che i nomi che si celano dietro le quinte sono quelli di Andrew W. Marlowe e della produttrice esecutiva Terri Edda Miller, cioè

SPOILERForse qualcuno ricorderà la pubblicità di Marlboro man, quando ancora era possibile parlare apertamente di sigarette in televisione: una rappresentazione un po' mitica ed un po' romantica di un moderno cowboy nella sua versione "dell'uomo che non deve

SPOILERIn quella che resterà una curiosa coincidenza, questa seconda stagione di The Handmaid's Tale si inserisce nell'attualità in una maniera sempre più raccapricciante e che, se possibile, amplifica ulteriormente le emozioni che questo show riesce già

SPOILERQuello che non viene spiegato nella puntata di questa settimana di The Handmaid's Tale e che rimane, di fatto, un mistero, è il motivo per il quale i rappresentanti del governo canadese abbiano sentito la necessità di invitare gli Waterford in rappresentanza